(AGENPARL) - Roma, 31 Dicembre 2025 - Un 2025 amaro si chiude con una finanziaria sorda ai bisogni dei cittadini, Pacifico: il 2026 ci veda uniti per difendere la democrazia e l’indipendenza della magistratura.
Si conclude un 2025 segnato da una manovra finanziaria approvata sul filo di lana da una maggioranza insensibile alle reali necessità dei cittadini, nella quale lo Stato sociale è stato relegato all’ultimo posto e i bisogni dei più fragili sono stati sistematicamente ignorati. Questo governo autoreferenziale, distante dalla gente e ostile verso i bisognosi, lascia in eredità al Paese una profonda amarezza.
Ma l’anno nuovo ci troverà forti, uniti e propositivi nella battaglia per cambiare rotta e superare un esecutivo che antepone i propri interessi a quelli della collettività. Proprio in queste ore, preoccupato dalla rimonta del NO alla riforma costituzionale della magistratura, il Governo starebbe valutando di anticipare la data del referendum confermativo. Dobbiamo impedirlo: esiste uno strumento concreto per farlo. Il 19 dicembre scorso, 15 cittadini hanno depositato presso la Corte di Cassazione la richiesta per indire un ulteriore referendum confermativo sulla riforma costituzionale in materia di ordinamento giudiziario, avviando la raccolta delle 500.000 firme necessarie entro il 30 gennaio 2026. Se l’obiettivo verrà raggiunto, la scelta della data della consultazione non sarà più nelle mani del Governo, ma dovrà rispettare i tempi previsti per i referendum popolari: il voto non potrà tenersi prima del 15 aprile 2026. In questo modo guadagneremo il tempo indispensabile per una campagna informativa seria e approfondita su una riforma che non produce alcun miglioramento concreto per la macchina della giustizia – che invece avrebbe urgente bisogno di risorse e sostegno – ma ha il solo scopo di indebolire l’indipendenza della magistratura, alterando l’equilibrio dei poteri.
Ho già firmato personalmente questa richiesta e invito tutti i cittadini a fare lo stesso immediatamente sul sito all’indirizzo https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open entro il 30 gennaio 2026.
Insieme possiamo difendere la nostra democrazia e una giustizia davvero indipendente. Auguro a tutti un 2026 di serenità, salute e rinnovata speranza per un’Italia più giusta e solidale.
Lo dichiara la Senatrice Marinella Pacifico.
