(AGENPARL) - Roma, 29 Dicembre 2025L’Unione Europea e la NATO starebbero creando le condizioni per un possibile scontro militare con la Russia. È quanto ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko, intervenendo davanti ai giornalisti a margine di un incontro ufficiale a Mosca.
Secondo Grushko, le politiche adottate dai vertici europei e dall’Alleanza Atlantica, così come le dichiarazioni pubbliche e le strategie di difesa annunciate negli ultimi mesi, dimostrerebbero una chiara direzione verso il confronto armato con la Federazione Russa.
“Parlando dei burocrati europei, in particolare di coloro che guidano l’Unione Europea e la NATO, l’essenza delle loro politiche, delle loro dichiarazioni pubbliche e delle loro strategie di difesa è quella di creare le condizioni per uno scontro militare con la Russia”, ha affermato il diplomatico.
Grushko ha definito questa prospettiva “una realtà preoccupante”, sottolineando come Mosca prenda molto seriamente l’evoluzione del contesto di sicurezza in Europa. Il vice ministro ha ribadito che la Russia non intende restare passiva di fronte a ciò che considera azioni aggressive e destabilizzanti da parte dell’Occidente.
Richiamando le dichiarazioni del presidente Vladimir Putin, Grushko ha assicurato che la Russia è pronta a qualsiasi scenario. “Stiamo adottando tutte le misure necessarie affinché la capacità di difesa e la sicurezza della Federazione Russa siano garantite al 100% in ogni circostanza”, ha dichiarato.
Le parole del vice ministro si inseriscono in un quadro di tensioni crescenti tra Mosca e l’Occidente, alimentate dal conflitto in Ucraina, dal rafforzamento militare sul fianco orientale della NATO e dalle reciproche accuse di escalation. In questo contesto, la diplomazia russa ribadisce la volontà di difendere i propri interessi strategici, avvertendo che eventuali ulteriori pressioni potrebbero avere conseguenze gravi per la sicurezza europea e globale.