(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 23 December 2025 NATALE, SANT’EGIDIO: IL PRANZO CHE NON DIMENTICA
GLI ULTIMI
Il 25 dicembre, alle tavolate della Comunità con
senza fissa dimora, anziani, famiglie in
difficoltà, prevista la partecipazione di 80mila
persone in Italia e 250mila nel mondo – Un forte
messaggio di solidarietà e di pace in un tempo
attraversato da troppe guerre e violenze
Sarà un Natale che non dimentica gli ultimi e
che, alla fine di questo Giubileo della speranza,
vuole inviare un forte messaggio di solidarietà e
di pace ai tanti poveri che abitano nelle nostre
città e ai popoli che soffrono per le guerre nel
mondo. Una grande festa che, a partire da Santa
Maria in Trastevere – dove nel 1982 si tenne il
primo pranzo di Natale con i poveri – si svolgerà
in tanti altri quartieri della capitale e in un
centinaio di città italiane, con 80mila persone
sedute a tavola. Lo stesso appuntamento, nel
giorno di Natale, sarà vissuto in una settantina
di paesi del mondo, alcuni attraversati da guerre
e violenza diffusa, con 250mila invitati.
Alle 13 la basilica trasteverina si riempirà di
senza dimora, anziani, famiglie in difficoltà,
rifugiati, tra cui alcune persone arrivate in
Italia grazie ai corridoi umanitari. Sono i
poveri, amici di Sant’Egidio durante tutto
l’anno. Per il banchetto della festa, in cui le
persone della Comunità si siedono a pranzo con
gli invitati, è previsto il menù tradizionale:
lasagne, polpettone, lenticchie, dolci natalizi.
Una tavola in cui si confonde chi serve e chi è
servito e in cui ciascuno riceverà un dono
personalizzato, come avviene in ogni famiglia.
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