(AGENPARL) - Roma, 22 Dicembre 2025(AGENPARL) – Mon 22 December 2025 PATRIMONIO SACRO NEL CENTRO DI PISTOIA: CHE FARE PER QUESTO “BEN DI DIO”?
Nel giorno della ricorrenza di San Giovanni Evangelista una riflessione a più voci
Pistoia, 22 dicembre 2025 – Promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della parrocchia del Centro Pistoia raccontando ciò che negli ultimi tempi si è iniziato a fare in San Giovanni Fuorcivitas. Riflettere a più voci, su presente e futuro di quel grande “ben di Dio”, che è anche bene comune, consegnatoci da un passato che oggi richiede una visione rispettosa e innovativa.
Si pone questo obiettivo, nella chiesa capolavoro del romanico, una mattinata particolare come certo è quella di sabato 27 dicembre. “Nella chiesa dedicata a San Giovanni Evangelista e nel giorno a lui dedicato – spiega Gabriele Fedi, volontario che ormai da anni sostiene la necessità di ripensare uno spazio così prestigioso – ci ritroviamo consapevoli di farlo in una mattinata di pieno ponte natalizio. E lo facciamo, con chi vorrà esserci perché l’incontro è aperto a tutti, su tre ben distinti momenti”.
Alle ore 10, celebrata da don Cristiano D’Angelo, vicario generale della diocesi di Pistoia, è prevista la Messa nella memoria liturgica di San Giovanni Evangelista.
Seguirà, alle 11:15, un incontro pubblico per fare il punto sulle iniziative che negli ultimi tempi hanno ruotato attorno al luogo di culto pistoiese che è anche uno fra gli edifici monumentali più preziosi della città. Nel pomeriggio (ore 17) la giornata troverà una conclusione natalizia con un concerto musicale.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con ANTEAS, associazione che anche a Pistoia si occupa di invecchiamento attivo. L’incontro, dedicato ai possibili sviluppi di uno spazio così particolare ma anche al ruolo di queste pregiati beni architettonici, sarà introdotto da Gabriele Fedi e Rossella Biagini che racconteranno le tante iniziative messe in cantiere in San Giovanni.
Seguiranno due momenti dedicati alla valorizzazione di altre due chiese pistoiesi, nonché interventi liberi da parte di autorità cittadine. Potrà esserci anche spazio per una visita guidata nell’edificio di culto e nelle sue immediate pertinenze.
“Al centro dell’iniziativa che si pone come un inizio di confronto su temi in effetti complessi – spiega Fedi – un punto interrogativo di non poco conto: cosa fare, come fare, con quali tempi e con quali risorse farlo, davanti a un patrimonio di fede e di arte così unico com’è quello contenuto nel centro storico cittadino: un patrimonio, chiese e spazi sacri, non sempre conosciuto e valorizzato come meriterebbe”.
===
Con preghiera di pubblicazione
Ufficio comunicazioni sociali e cultura – Relazioni Esterne
www. diocesipistoia.it
