(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2025(AGENPARL) – Sat 20 December 2025 Ad Aviano un intervento strategico che unisce turismo lento e
sicurezza.
Aviano, 20 dic – “La strada Madonna del Monte-Bornass ? stata
riaperta, restituendo sicurezza a una viabilit? strategica e
valorizzando la montagna come spazio accessibile, sicuro e
vissuto, nel segno del turismo lento e della tutela del
territorio. L’intervento ha consentito la completa ricostruzione
del corpo stradale dopo la frana del 2011 e la messa in sicurezza
del versante con la posa delle reti paramassi, garantendo
stabilit? oggi e nel futuro”.
Sono le parole dell’assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante, intervenuta questa mattina ad
Aviano all’inaugurazione della strada Madonna del Monte-Bornass,
collegamento che conduce alla viabilit? di accesso a Piancavallo.
L’opera ripristina un’infrastruttura interrotta da oltre un
decennio e restituisce al territorio una viabilit? pensata per il
transito di ciclisti e pedoni, inserita in un contesto di
valorizzazione della montagna e della pedemontana come sistema
territoriale fruibile e accessibile.
“Questa strada ? stata progettata per essere sicura nel tempo e
per svolgere pi? funzioni: favorire il turismo lento, migliorare
l’accessibilit? alla montagna e garantire un collegamento
alternativo in caso di emergenze, come incendi boschivi o
interruzioni temporanee della viabilit? principale di accesso a
Piancavallo”, ha sottolineato Amirante.
Per la messa in sicurezza della strada Madonna del Monte-Bornass,
la Regione Friuli Venezia Giulia ha concesso al Comune di Aviano
un contributo di 500.000 euro, ai sensi della legge regionale
13/2023, destinato alla realizzazione di reti paramassi e
protezioni corticali. Il finanziamento ? stato formalizzato con
decreto n. 61689/GRFVG del 15 dicembre 2023 ed ? inserito nel
quadro degli interventi regionali di prevenzione e mitigazione
del rischio idrogeologico.
L’intervento si inserisce nel quadro delle azioni regionali sulla
sicurezza del territorio, con il coinvolgimento della Protezione
civile Fvg guidata dall’assessore regionale delegato Riccardo
Riccardi. Un’infrastruttura che rafforza quindi la resilienza del
territorio, coniugando fruizione turistica, sicurezza e funzione
strategica, e che sostiene un modello di sviluppo attento al
paesaggio e alla tutela delle aree montane.
“Investire su percorsi come questo significa promuovere una
scoperta consapevole del nostro territorio e del Friuli Venezia
Giulia, mettendo insieme qualit? dell’esperienza, sicurezza e
protezione del patrimonio naturale”, ha concluso Amirante.
ARC/PT/pph
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