(AGENPARL) - Roma, 9 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 09 December 2025 presentano
Elena del ghetto
un film di Stefano Casertano
con Micaela Ramazzotti
distribuzione italiana Adler Entertainment
distribuzione internazionale Minerva Pictures
Ufficio stampa produzione e distribuzione
Cristina Scognamillo & Cristiana Zoni
con la collaborazione di
CREDITI NON CONTRATTUALI
Cast Tecnico
Regia
Soggetto
Sceneggiatura
Stefano Casertano
Alessandra Kre, Francesca Della Ragione
Stefano Casertano, Alessandra Kre,
Francesca Della Ragione
Fotografia
Montaggio
Musiche
Maura Morales Bergmann
Massimo Quaglia
Matteo Curallo
Edizioni Musicali BIXIO C.E.M.S.A.
Ermal Meta per il brano originale
“Ti verranno a chiedere di me”
Suono
Brando Mosca, Lilio Rosato,
Alessandro Checcacci
Scenografia
Arredamento
Costumi
Trucco
Acconciature
Casting Director
Direttore di Produzione
Aiuto Regia
Development Executive
Produzione
Gianni Brugnoli
Melina Ormando
Nicoletta Taranta
Sonia Cedrone
Cinzia Ruzzolin
Ornella Morsilli U.I.C.D.
Manuel Cassano
Tommaso Pagliai
Andrea Ciccolini
Titanus Production, Masi Film
M74, Sound Art 23, Titanus S.p.A. con Rai Cinema
Prodotto da
Maria Grazia Saccà, Massimiliano Di Lodovico,
Monica Galantucci, Marzia dal Fabbro,
Guido Lombardo
Produttori Delegati
Elisabetta Trautteur, Domiziana Ciacchella
Produttori Esecutivi
Organizzatore Generale
Distribuzione Italiana
Distribuzione Internazionale
Origine
Durata
Simone Gandolfo, Mauro Calevi
Raffaella Cassano
Adler Entertainment
Minerva Pictures
Italia
98’
Il film è stato ritenuto meritevole del contributo selettivo per la scrittura da parte del Ministero della Cultura e del
contributo selettivo per la produzione nella categoria «Opere Prime e Seconde»
CREDITI NON CONTRATTUALI
Cast Artistico
Elena Di Porto
Costanza Limentani
Vitale Di Porto
Mariella Desideri
Samuele
Romolo il federale
e con
Maresciallo Carabinieri
Madre di Elena
Suora Manicomio
Micaela Ramazzotti
Giulia Bevilacqua
Valerio Aprea
Caterina De Angelis
Marcello Maietta
Giovanni Calcagno
Gabriele Cirilli
Claudia Della Seta
Florence Nicolas
Ulteriore cast artistico (in ordine di apparizione)
Brunello il fascista
Presidente
Nerone
Cicalone
Amedeo
Cesare Di Porto
Settimio (6-8 anni)
Settimio (11-12 anni)
Angelo (4-6 anni)
Angelo (9 anni)
Primo cameriere Davide
Secondo cameriere
Miriam
Mario (8-10 anni)
Secondo fascista
Terzo fascista
Beniamino
Biancone
Proprietario negozio
Primario
Podestà
Suonatore di chitarra
Soldato della Gestapo
CREDITI NON CONTRATTUALI
Emanuel Bevilacqua
Paolo Buglioni
Romano Talevi
Stefano Ambrogi
Matteo Nicoletta
Matteo Quinzi
Giacomo Di Somma
Eli Nathan Parenzo
Enea Di Benedetto
Alessandro Di Benedetto
Bruno Pavoncello
Claudio Pallottini
Anna Testa
Edoardo Stefanelli
Michele Enrico Montesano
Alessandro Moser
Gianfranco Mazzoni
Simone Gandolfo
Marco Tempéra
Giancarlo Porcari
Marco Sincini
Sergio Marinelli
Pascal Christian Bizzarro
Sinossi
Ambientato a Roma tra il 1938 e il 1943, Elena del ghetto ripercorre la straordinaria storia di
Elena Di Porto, una donna ebrea romana, forte, indipendente e coraggiosa che ha sfidato il
regime fascista per salvare molte vite e ha segnato la storia del ghetto ebraico di Roma durante
il fascismo e l’occupazione nazista.
Una donna coraggiosa in tempi bui.
Per essere diversi ci vuole coraggio: si rischia l’emarginazione e la punizione. I ribelli, però,
intuiscono per primi quando qualcosa limita la libertà, e reagiscono anche in solitudine. Così
fa Elena.
Elena è una donna fuori dagli schemi, separata dal marito, indossa i pantaloni, fuma, beve e
gioca a stecca, per questo nel ghetto di Roma la chiamano “Elena la matta”.
Il suo temperamento ribelle e indomito la porta a scontrarsi più volte con i fascisti che infestano
il quartiere. Arrestata in diverse occasioni, Elena non si ferma. Quando i nazisti occupano
Roma, si unisce alla resistenza e riesce a scoprire in anticipo i piani del rastrellamento del
ghetto, avvenuto il 16 ottobre 1943. Cerca di avvisare i suoi concittadini, ma come farsi
ascoltare quando sei considerata solo una “matta”?
CREDITI NON CONTRATTUALI
Note di regia
Elena è il cuore pulsante del film: ribelle, intuitiva, ironica, incapace di piegarsi. Attorno a lei si
muove il ghetto di Roma, il Portico d’Ottavia, che diventa un vero e proprio coro: la voce
collettiva di un quartiere che osserva, giudica, consola, condanna.
Il film è costruito come un’opera: pochi personaggi principali e una comunità che fa da
contrappunto, in un equilibrio costante tra dramma e leggerezza. È un racconto che guarda
alla tradizione italiana e al neorealismo, ma con un linguaggio vivo, contemporaneo.
Roma è la matrice di Elena: il suo cinismo allegro, la sua disperata vitalità, la capacità di ridere
della tragedia e piangere nella commedia. È qui che nasce il tono del film, sospeso tra il
popolare e il colto, tra speranza e malinconia.
I dialoghi scorrono rapidi, spesso già “in corsa”, come nella vita vera. In questo modo il
realismo non è solo estetico, ma emotivo. L’obiettivo è restituire un ritratto autentico e attuale
di Elena Di Porto: donna libera, eroica e contraddittoria, simbolo dimenticato di una Roma che
non smette di resistere.
Stefano Casertano
CREDITI NON CONTRATTUALI
Note di produzione
Abbiamo scelto di raccontare la storia di Elena Di Porto perché è una protagonista femminile
ribelle e sorprendentemente moderna. Negli anni ’30 e ’40 la sua figura scuote e affascina la
comunità ebraica di Roma con la forza delle sue idee: un modello di donna ribelle che anticipa
temi oggi centrali sui rapporti di genere e di potere. Bollata come “la Matta” per il suo
anticonformismo, viene spinta ai margini, ma continua a difendere con tenacia la legittimità
delle proprie idee. L’appellativo “matta”, usato per screditare una donna, incarna una pratica
antica e crudele della società patriarcale, un’etichetta ingiuriosa con cui per secoli sono state
zittite le voci femminili ribelli.
Raccontare la storia di Elena Di Porto significa restituire dignità a quelle donne e trasformare
lo stigma in un atto di resistenza.
Attraverso questo personaggio fuori dagli schemi, abbiamo voluto portare sullo schermo un
film capace di parlare a chi oggi si sente solo, a chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo.
Perché essere anticonformisti e ribelli richiede coraggio: significa affrontare fatica, isolamento
e solitudine.
Ma sono proprio i coraggiosi a tracciare nuove strade.
Un personaggio così unico non poteva che trovare la sua interprete ideale in Micaela
Ramazzotti, attrice capace di dare voce e corpo a figure imprevedibili, intense e
profondamente originali. Le siamo profondamente grati per la sensibilità e la forza espressiva
con cui ha dato vita alla nostra Elena del ghetto.
CREDITI NON CONTRATTUALI
Stefano Casertano
Regista, sceneggiatore e produttore con Elena del ghetto debutta alla regia di un film di
finzione. Ha diretto documentari, tra cui Il Poeta che volle farsi Re e Gente di Amore e Rabbia.
Il suo progetto immersivo Tales of the March (2023) ha fatto parte della selezione ufficiale
dell’80° Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Venice Immersive. Come co-produttore,
ha realizzato La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco, vincitore del Premio
Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019. Stefano Casertano è anche
direttore creativo dello studio di arti multimediali Daring House con sede a Roma e Berlino,
attivo nella creazione di esperienze virtuali e immersive. Ha realizzato installazioni digitali per
concerti operistici, mostre ed eventi in Europa, Asia e Stati Uniti. Ha conseguito un MBA presso
la Columbia University di New York con specializzazione in media e comunicazione.
Filmografia
Elena del ghetto – Drammatico, lungometraggio, 2025, Italia, 98’
Tales of the march – Drammatico, realtà virtuale, 2023, Italia, 12’
American Ring – Documentario, lungometraggio, 2022, Italia-Germania, 84’
Il Poeta che volle farsi Re – Documentario, lungometraggio, 2021, Italia-Germania, 85’
Gente di Amore e Rabbia – Documentario, lungometraggio, 2017, Italia-Germania, 85’
There Was Once a Sea – Documentario, lungometraggio, 2015, Germania, 80’
The Last Days of Tacheles – Documentario, lungometraggio, 2014, Germania, 84’
Awards and notable selections (main)
Rome Film Fest (2025) – Official Selection, Elena’s War (fiction drama, Director).
Venice Film Festival – Venice Immersive (2023) – Official Selection, Tales of the March (VR
experience, Creator).
DocFeed, Eindhoven (2017) – Best International Feature, People of Love and Rage (Director).
RIFF – Rome Independent Film Festival (2017) – Honorable Mention, People of Love and Rage
(Director).
International Film Awards Berlin (2014) – Honorable Mention, The Last Days of Tacheles
(Director).
CREDITI NON CONTRATTUALI
Micaela Ramazzotti
Micaela Ramazzotti è un’attrice, sceneggiatrice e regista italiana, nata il 17 gennaio 1979 a
Roma.
Nel 1999, esordisce sul grande schermo con La prima volta, un film di Massimo Martella. In
quel periodo, ottiene una piccola parte in La via degli angeli di Pupi Avati e ha un piccolo ruolo
in Vacanze di Natale 2000. L’anno successivo interpreta Zora la vampira, un’artista romana
che fa innamorare un Dracula in trasferta. Sperimenta anche generi diversi oltre al cinema e
nel 2004 recita nel videoclip di Max Pezzali: Il mondo insieme a te, titolo omonimo della canzone
del leader degli 883.
Arrivano alcuni premi, il più importante dei quali è il premio come attrice rivelazione dell’anno
alla 63° Mostra del Cinema di Venezia per la sua interpretazione di Veronica nel film Non
prendere impegni stasera del 2006, storie di quarantenni e cinquantenni alle prese con i loro
fantasmi e le loro irrisolte questioni di vita quotidiana. Nei due anni successivi Micaela recita
per alcune fiction prodotte da Mediaset come R.I.S. 3 – Delitti Imperfetti, Crimini bianchi e
L’ultimo padrino recitando al fianco di Michele Placido. Viene nominata ai David di Donatello
per Tutta la vita davanti in cui recita con Valerio Mastandrea per la regia di Paolo Virzì. Nel
2010, si aggiudica un Ciak d’oro per il film Questione di cuore di Francesca Archibugi, in cui
interpreta la moglie di un carrozziere e ad interpretare un’infermiera moralista e pedante in Ce
n’è per tutti di Luciano Melchionna. Inoltre, recita per la seconda volta con Paolo Virzì in La
Trending
- Comandante Alfa, Zoffili (Lega): “Orgoglioso di averlo conosciuto: il suo esempio continuerà a vivere
- GOLF – Mazzoli vince il Corales Puntacana Championship
- Santa Messa e Regata chiudono il 450^ anniversario del Redentore
- BOLOGNA: TASSINARI (FI), ‘NO A STRUMENTALIZZAZIONI, FIDUCIA IN MAGISTRATURA E FORZE ORDINE
- IL COMUNE COMUNICA – Aggiornamento Giunta congiunta
- ALOISIO (M5S): BORSELLINO NON È BANDIERA DI PARTITO. LA RUSSA OFFENDE ISTITUZIONI
- Bologna. Bignami (FdI): attendiamo doverose verifiche ma intervento FF.OO. professionale e adeguato al momento
- BOLOGNA, CASTELLONE (M5S): UOMO MUORE IMMOBILIZZATO, SERVONO VERITÀ E ACCERTAMENTI RAPIDI
- BOLOGNA: HALLISSEY, “SU MORTE DI FAKIR SERVONO VERITÀ E TRASPARENZA, DOLOROSO A VIGILIA ANNIVERSARIO GIULIANI
- IL COMUNE COMUNICA – Domani Giunta congiunta con Bologna
