(AGENPARL) - Roma, 4 Dicembre 2025(AGENPARL) – Thu 04 December 2025 (agenzia umbria notizie)
Cult 64
Inaugurata nel complesso museale San Francesco a Montefalco la
mostra “Steve McCurry- Umbria”: Bori, “un progetto che mette al
centro qualità, ricerca, inclusione e impegno civile”
(aun) –Perugia 4 dic.025 – Una straordinaria avventura visiva
arriva a Montefalco per sorprendere ancora. Dopo oltre 10 anni
dalla prima esposizione “Sensational Umbria”, il celebre fotografo
americano Steve McCurry torna con il suo racconto dedicato
all’Umbria.
È stata inaugurata al Complesso museale San Francesco la mostra
“Steve McCurry – Umbria”, alla presenza delle istituzionali
comunali, regionali, degli enti partner e della curatrice Biba
Giacchetti, che hanno presentato il progetto espositivo. Per la
Regione Umbria era presente il vicepresidente, Tommaso Bori,
insieme alla presidente dell’Assemblea legislativa, Sarh
Bistocchi. La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio 2026.
A Montefalco McCurry, maestro della fotografia mondiale, porta
alcuni degli scatti più iconici del suo archivio personale e
alcune immagini inedite, esposte per la prima volta al pubblico.
Sessanta fotografie permetteranno di ammirare l’Umbria vista con
gli occhi di uno dei fotografi più amati al mondo.
Uno storytelling di luoghi, persone, storie, feste, eventi,
paesaggi e comunità che trasmette tutto il calore e le emozioni
provate da McCurry durante il suo viaggio. Volti, storie, colori e
atmosfere prendono vita nelle sale del Complesso museale San
Francesco e raccontano l’Umbria con uno sguardo unico e potente.
“Ci sono molti modi per descrivere e far apprezzare una terra, –
ha detto il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla
Cultura, Tommaso Bori, e l’Umbria ha scelto da tempo di farsi
interpretare dalla sensibilità di Steve McCurry attraverso un
mezzo usato quotidianamente da milioni di persone. La fotografia”.
“Questa scelta riflette la decisione dell’Umbria di investire
nella cultura come parte integrante del proprio progetto di
sviluppo. Il lavoro di McCurry si inserisce, pertanto, in una
visione più ampia su come un territorio può rappresentarsi e
raccontarsi. In questo contesto, la fotografia assume anche il
ruolo di strumento di conoscenza e di responsabilità pubblica, –
ha aggiunto – capace di restituire ciò che spesso sfugge allo
sguardo quotidiano e di fissare nel tempo aspetti della vita
sociale e del paesaggio che meritano particolare attenzione. Nel
corso degli anni, McCurry ha costruito con la nostra regione un
rapporto speciale. Le fotografie che hanno dato forma e sostanza
al suo progetto Sensational Umbria sono state uno dei migliori
veicoli di promozione. Le immagini presentate in questa mostra
documentano persone al lavoro, tradizioni che dialogano con il
presente, paesaggi che mostrano la bellezza del tempo e della
cura, ma anche la capacità di questa regione di tenere insieme
dimensioni diverse: la storia e l’innovazione, la vita culturale e
quella produttiva, i ritmi locali e una crescente apertura
internazionale. È un archivio visivo – ha concluso – che
restituisce complessità e che consente di osservare la nostra
terra con occhi nuovi, offrendo un contributo importante a chi si
occupa di cultura, di politiche territoriali o semplicemente
desidera comprendere meglio l’Umbria contemporanea. Collocare
questo progetto a Montefalco significa valorizzare un luogo che
unisce storia, competenze e capacità organizzativa. Le fotografie
di McCurry rappresentano un tassello ulteriore di una strategia
che mira a rendere la cultura accessibile, diffusa e radicata nei
territori. La Regione Umbria sostiene e continuerà a sostenere
progetti capaci di mettere al centro qualità, ricerca, inclusione
e impegno civile”.
La mostra è promossa da Comune di Montefalco e Regione Umbria con
il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Anci e
Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino, in
collaborazione con Orion57. Partner sono Camera di Commercio
dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Fondazione
Cassa di Risparmio di Spoleto, Fondazione Perugia, Consorzio
Tutela Vini Montefalco e La Strada del Sagrantino.
L’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura e Turismo.
Spiega la curatrice Biba Giacchetti: “L’Umbria è una terra che non
si attraversa: si vive. In questi anni ho accompagnato Steve
McCurry in un viaggio profondo tra borghi, feste, botteghe, musei
e paesaggi che custodiscono un patrimonio umano e artistico unico.
L’Umbria lo ha accolto con una gentilezza discreta e autentica,
rivelandosi in tutta la sua spiritualità, nelle sue tradizioni e
nella forza silenziosa delle persone che la abitano”.
La mostra al Complesso museale di Montefalco è arricchita da un
video esplicativo sulle esperienze vissute da Steve McCurry
durante il suo viaggio in Umbria. Il visitatore potrà così
rivivere quei momenti e scoprire come nascono i suoi scatti
iconici.
