(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 28 January 2026 Audizioni della Terza commissione dell’Assemblea legislativa sulla
situazione nella Media Valle del Tevere
(Acs) Perugia, 28 gennaio 2026 – La Terza commissione dell’Assemblea
legislativa, presieduta da Luca Simonetti, si è riunita questa
mattina a Palazzo Cesaroni per due audizioni incentrate sulle
criticità abitative legate ai cittadini richiedenti asilo nella Media
Valle del Tevere. Sono intervenuti ai lavori dell’organismo
consiliare, per rappresentare la situazione nell’area di Marsciano,
Collazzone, Fratta Todina e San Venanzo, i rappresentanti dell’azienda
di laterizi “T2D spa” e due sindaci.
Dagli interventi e dall’interlocuzione con i consiglieri regionali,
è emerso che alcune delle persone richiedenti asilo che vengono
ammesse nei Centri di accoglienza della zona trovano poi spazio nel
mercato del lavoro dopo aver seguito i corsi di formazione che le
aziende dell’area organizzano per muratori, idraulici ed
elettricisti. Il paradosso che è stato evidenziato riguarda la
successiva difficoltà, in presenza di un rapporto di lavoro attivo,
di trovare un’abitazione in affitto, dato che le norme non prevedono
la permanenza nei Centri per coloro che hanno una regolare
occupazione. I richiedenti asilo si troverebbero dunque nella
situazione di dover scegliere tra avere un impiego ed un reddito
oppure un luogo in cui abitare. Le imprese della zona si sarebbero
quindi attivate per acquistare immobili da destinare alla locazione
specifica per i loro nuovi dipendenti. A fronte però della
difficoltà a reperire immobili sul mercato, è stato proposto di
attivare concessioni a lungo termine con soggetti privati di immobili
pubblici inutilizzati, che poi potrebbero ristrutturarli a proprie
spese – anche con la formula del Cantiere-Scuola – per affittarli a
canone calmierato ai richiedenti asilo con rapporto di lavoro attivo.
Esisterebbero infatti molti immobili pubblici inutilizzati che
potrebbero essere affidati a privati che potrebbero ristrutturarli e
destinarli ad alloggi per i richiedenti asilo che hanno un contratto
di lavoro e che non trovano disponibilità di abitazioni in affitto in
quanto stranieri. Nel patrimonio dell’agenzia regionale Ater
risulterebbero appartamenti molto degradati o che presentano barriere
architettoniche che ne limitano l’utilizzo. Questi, viene
ipotizzato, potrebbero essere dati in concessione a soggetti privati
che ne curerebbero manutenzione e gestione mirata.
Da parte dei sindaci di Marsciano e Collazzone è giunta la conferma
della difficile situazione abitativa della Media Valle del Tevere,
caratterizzata da numerose domande di alloggi pubblici che i Comuni
non riescono ad evadere. Se quindi il lavoro consentirebbe ai
richiedenti asilo di integrarsi nel territorio l’assenza di
abitazioni ostacolerebbe invece questo processo, implementando
ulteriormente le difficoltà di attuazione del diritto alla casa.
La Commissione approfondirà la proposta e le criticità evidenziate
nelle successive sedute. MP/
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/81921
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