(AGENPARL) - Roma, 21 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 21 November 2025 25 NOVEMBRE 2025. GIORNATA PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
Il Comune di Spoleto anche quest’anno in collaborazione con associazioni ed enti del territorio organizza una serie di iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999, in ricordo delle tre sorelle Mirabal, deportate, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana.
Proiezioni, incontri, convegni, mostre, tanti gli appuntamenti che dal 23 novembre al 10 dicembre saranno organizzati per sensibilizzazione la cittadinanza e aumentare la consapevolezza su un tema così delicato e complesso promuovendo una cultura di rispetto e uguaglianza.
“Unire le forze e organizzare iniziative in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne – ha dichiarato l’assessora Luigina Renzi – è essenziale non solo per sensibilizzare ed educare, ma anche per promuovere un vero e proprio cambiamento sociale. In un’epoca in cui le sfide sono sempre più complesse, è più che mai importante unirsi per difendere i diritti delle donne e costruire una società più giusta. Ringrazio tutte le Associazioni e gli Enti che anche quest’anno hanno portato il loro prezioso contributo”.
Domenica 23 novembre alle ore 16.00 al Cinéma Sala Pegasus si terrà la proiezione del film “Il mio nome è Nevenka”, incentrato sui fatti realmente accaduti a Nevenka Fernández, una giovane donna che nella Spagna degli anni ’90 denunciò coraggiosamente le molestie sessuali subite dal suo datore di lavoro. La sua tenacia ha aperto la strada alla lotta contro la cattiva condotta sul posto di lavoro nel suo paese.
Lunedì 24 novembre alle ore 17.00 nella sede della Biblioteca Montagne di Libri in via Busetti, si potrà assistere a “Evasioni possibili. La parola e la scena dal carcere”, un incontro dedicato alle esperienze di scrittura e teatro come strumenti di espressione, consapevolezza e rinascita all’interno del mondo carcerario. Le testimonianze e le letture offriranno uno sguardo profondo sulle possibilità di cambiamento che la parola e l’arte possono generare anche nei luoghi di reclusione. All’incontro moderato da Maria Raffaella Fioretti past president di Fidapa BPW Italy Spoleto, interverrà Paolo Martinino (“La Collana L’Evasione possibile” – Collettivo Imformacarcere del Centro Sociale Evangelico di Firenze) che presenterà il progetto decennale dei laboratori di scrittura nel carcere, un percorso che da anni restituisce voce e dignità a chi vive la detenzione. Al contributo di Giorgio Flamini (“Teatro e libertà”, architetto e professore) che illustrerà il progetto decennale che promuove percorsi teatrali e culturali all’interno del mondo carcerario, in particolare nel carcere di Spoleto con la compagnia #SineNOmine con cui permette ai detenuti di dare voce alla propria storia e di trasformare il vissuto in racconto scenico, seguiranno le letture a cura di Marina Antonini, presidente dell’associazione Donne contro la guerra. Verranno proposte alcuni passi tratti dai testi delle donne detenute di un laboratorio di scrittura femminile di Firenze e che si alterneranno alle letture di Annamaria Repichini, che porterà le parole e le voci provenienti dal carcere di Rebibbia, dove le donne hanno trasformato la scrittura in un atto di libertà e di resistenza interiore. L’evento è a cura di Fidapa Sezione Spoleto, Donne Contro la Guerra, Crisalide Centro Anti Violenza Spoleto CAV e Compagnia #SineNomine.
Tre le iniziative in programma per martedì 25 novembre: alle ore 16.30 a Palazzo Mauri si terrà “Medicina di genere: il risveglio di Eva ed Adamo”, un convegno a cura della Associazione Mogli Medici Italiani AMMI Donne per la Salute Sezione di Spoleto. Dopo i saluti istituzionali dell’assessora Luigina Renzi e della Presidente Nazionale AMMI Tiziana Bianchini, Rita Grifoni, medico presidente AMMI Spoleto, introdurrà gli interventi di Elisabetta Fu Biagio, tossicologa socia AMMI, Flavia Franconi, Coordinatrice Consorzio Interuniversitario INBB e Francesca Brencio, docente Institute for Mental Health School of Psychology Università di Birmingham UK. L’incontro sarà moderato da Maria Elena Bececco, Prof. Ing. Socia AMMI.
Sempre il 25 novembre ma alle ore 21.00 alla Sala Pegasus sarà proiettato il film “La testimone -Shahed” e per tutta la serata il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti sarà illuminato di rosso.
“La testimone -Shahed” è un film co-scritto e montato da Jafar Panahi, e narra del dramma di una donna coraggiosa che sfida il potere. Tarlan, un’insegnante in pensione con un passato da attivista, sostiene la figlia adottiva Zara, che gestisce una scuola di danza, nella scelta di non indossare più il velo in pubblico, osteggiata invece dal marito Solat, uomo d’affari i cui legami col governo hanno innalzato lo status della famiglia, mettendo però la sua vita privata al centro di attenzioni indesiderate. Quando Zara scompare, Tarlan ha motivi per sospettare che ad ucciderla sia stato proprio Solat, ma la polizia si rifiuta di indagare seriamente. Tarlan decide di cercare giustizia da sola.
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