(AGENPARL) - Roma, 18 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 18 November 2025 **Facilitatori nei pronto soccorso, pubblicati i bandi. Si cercano 48
persone in tutta la Toscana **
/Scritto da Walter Fortini, martedì 18 novembre 2025 alle 11:33/
Sono stati pubblicati gli avvisi per procedere alla selezione di
quarantotto ‘facilitatori’ dei pronto soccorso: una nuova figura
sperimentale, non sanitaria, pensata mesi fa dalla giunta regionale,
finanziata con fondi appositi e chiamata con empatia e il saper ascoltare a
prevenire violenze ed aggressioni negli ospedali.
Gli animi a volte (dei pazienti o dei familiari che aspettano in sala di
attesa) si scaldano per l’assenza di informazioni che non arrivano. I
facilitatori saranno chiamati a ridurre questa carenza di comunicazione.
L’obiettivo è ridurre l’ansia e creare un ambiente più tranquillo ed
organizzato. Il facilitatore sarà una figura di mediazione capace di
gestire crisi, ma che – si precisa dagli uffici dell’assessorato al diritto
alla salute della Toscana – non svolgerà diagnosi, valutazioni cliniche e
colloqui o sostegno psicologico, non opererà in autonomia professionale e
non richiederà dunque abilitazione od iscrizione ad albi o titoli
sanitari.
“Al facilitatore – spiega il presidente della Toscana, Eugenio Giani –
spetterà il compito di migliorare l’accoglienza, trasmettere informazioni
e contenere eventuali tensioni che si possono determinare nei momenti di
sovraffolamento dei pronto soccorso. Farà da ‘trait d’union’ tra i
familiari in sala e i pazienti all’interno. Si tratta di un esperimento e
nei prossimi mesi monitoreremo i risultati”.
La sperimentazione coinvolgerà ventuno presidi, dopodiché si farà un
bilancio per decidere se e come proseguire. Tre ospedali – Careggi a
Firenze, Santo Stefano a Prato e gli ospedali pisani, che sono poi le
strutture con i maggiori accessi – avranno un facilitatore in servizio
notte e giorno. Altri dodici pronto soccorso, quelli a seguire con il
maggior numero di accessi, potranno contare su un facilitatore per dodici
ore al giorno: Grosseto, Versilia, Massa, Livorno, San Jacopo a Pistoia,
San Giuseppe ad Empoli, Arezzo, Le Scotte a Siena, San Luca a Lucca,
Pontedera, Santissima Annunziata a Bagno a Ripoli e Torregalli a Firenze.
Anche il Meyer avrà il suo facilitatore.
Pure altri pronto soccorso a maggior affluenza turistica potranno contare
su un facilitatore in servizio per metà giornata: Santa Maria Nuova nel
centro storico di Firenze per tutto l’anno, dodici ore al giorno ma solo da
giugno a settembre gli ospedali di Cecina, Piombino, Orbetello e
Portoferraio.
I bandi, per incarichi libero professionali, sono stati pubblicati sui siti
delle tre Asl, delle aziende ospedaliero universitarie di Siena, Pisa e
Careggi e del Meyer.
Qui i link:
Asl Toscana Centro
Asl Toscana Sud Est
Asl Toscana Nord Ovest
Azienda ospedaliero universitaria senese
Azienda ospedaliero universitaria pisana
Azienda ospedaliero universitaria Meyer
Azienda ospedaliero universitaria di Careggi