(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2025(AGENPARL) – Tue 11 November 2025 MANOVRA, TURCO (M5S): TAGLIO IRPEF IMPALPABILE, MENTRE TASSE AUMENTANO
NOTA STAMPA
*MANOVRA, TURCO (M5S): TAGLIO IRPEF IMPALPABILE, MENTRE TASSE AUMENTANO*
Roma, 11 novembre 2025. “Le dichiarazioni del viceministro Leo su Il Sole 24 Ore, secondo cui la riforma Irpef e il taglio del cuneo rappresenterebbero ‘la più grande redistribuzione degli ultimi anni’, sono totalmente campate in aria. La riduzione dell’Irpef sbandierata dal Governo è impalpabile e del tutto insufficiente a compensare il peso dell’inflazione, dell’aumento di altre imposte e del fiscal drag che, negli ultimi anni, ha sottratto ai cittadini tra i 18 e i 25 miliardi di euro.”
Lo afferma in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e coordinatore del Comitato economico del M5S. “Il Governo Meloni”, prosegue Turco, “ha destinato ingenti risorse tra taglio del cuneo e revisione Irpef, ma i lavoratori e le famiglie non hanno visto reali benefici né in busta paga né nel carrello della spesa. La pressione fiscale ha ormai raggiunto il 42,8% del Pil, una delle più alte d’Europa, mentre il gettito Iva è cresciuto di quasi 30 miliardi dal 2021. È la prova che questo Governo con una mano dà e con l’altra riprende: le riduzioni di Irpef e cuneo vengono neutralizzate dagli aumenti del gettito Iva, delle altre tasse e dall’erosione del potere d’acquisto dovuta all’inflazione. Le scelte dell’esecutivo”, aggiunge, “non alleggeriscono il carico fiscale complessivo, ma lo redistribuiscono in modo diseguale, lasciando invariato il peso sui consumi quotidiani. Per questo il M5S proporrà una riduzione temporanea dell’Iva sui beni primari, come energia, carburanti e generi alimentari di prima necessità. È una misura concreta e immediata per difendere il potere d’acquisto delle famiglie e contenere l’impatto dell’inflazione, come hanno già fatto molti Paesi europei. In Germania l’Iva sulle forniture di gas naturale e teleriscaldamento è stata temporaneamente ridotta dal 19 % al 7% (ottobre 2022–marzo 2024). In Spagna l’Iva su elettricità e gas per utenze domestiche è scesa temporaneamente al 5%. In Portogallo, nel 2023, è stata applicata per alcuni beni alimentari essenziali un’aliquota azzerata. L’Italia, invece, è rimasta ferma, accumulando extra-gettito senza restituirlo ai cittadini. Il Governo smetta di vendere illusioni parlando di redistribuzione e cominci a tagliare davvero le tasse dove servono, a partire dai consumi primari. Solo così”, conclude Turco, “sarà possibile dare un segnale concreto di equità fiscale e giustizia sociale”.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
