(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 11 November 2025 Consiglio comunale, approvata a maggioranza mozione del centrodestra
“sulle criticità nei lavori di restauro della Villa comunale”
Il Consiglio comunale, nel corso della seduta di ieri sera, ha approvato con 10 voti favorevoli e
9 contrari la mozione del centrodestra – primo firmatario Aldo Grimaldi – relativa ai lavori di
restauro effettuati alla Villa comunale.
I contenuti della mozione. Con essa, stigmatizzate “le numerose crepe riscontrate in
diversi tratti della pavimentazione e le irregolarità palesatesi in più punti della superficie”, si
impegnano il sindaco e la Giunta “ad agire con la massima urgenza per: non rilasciare alcuna
liberatoria o liquidazione finale alla ditta esecutrice dei lavori, in attesa delle necessarie verifiche; a
contestare formalmente i lavori eseguiti, evidenziando le difformità rilevate; ad applicare le penali
previste dal contratto di appalto per gli interventi eseguiti non a regola d’arte; a imporre alla stessa
impresa il ripristino immediato, e a proprie spese, di tutte le fessurazioni e irregolarità presenti, per
evitare che i danni si estendano”. Con la mozione si richiede altresì di accertare eventuali
responsabilità di tecnici e impiegati per le fessurazioni e le differenze di quota nella
pavimentazione e di comunicare al Consiglio e alla cittadinanza lo stato di avanzamento delle
azioni intraprese “per risolvere la problematica e tutelare l’interesse pubblico”.
Sull’argomento si sono fronteggiate due tesi diametralmente opposte.
La posizione del centrodestra. Infatti il centrodestra – Sergio Gruttadauria, Francesco
Caristia, Antonio Montemagno, Marco Failla e Giuseppe Rabbito – ha rimarcato “le consistenti
criticità rilevate”, lamentando uno stravolgimento del progetto della precedente Amministrazione e
il ricorso a un tipo di pavimentazione ritenuto non idoneo e confermando, così, la volontà di esitare
una mozione “assolutamente fondata tanto nella ratio, quanto negli obiettivi”. Gruttadauria ha pure
contestato alla Soprintendenza “l’avvenuto ok a quella che non era una variante, ma un nuovo
progetto”.
La posizione del centrosinistra. Il centrosinistra – intervenuti Vincenzo Di Stefano e
Pia Giardinelli – ha invece ribadito “le inoppugnabili motivazioni tecniche sottese alle scelte
progettuali” e chiesto il ritiro della mozione, “essendo venuta meno la materia del contendere dopo
i chiarimenti giunti dall’Amministrazione e dal direttore dei lavori (l’arch. Luigi Belvedere,
presente in aula e in una precedente seduta autore di una dettagliata relazione) sul fatto che a breve
l’impresa avvierà gli interventi per rimediare alle fisiologiche difformità registratesi”.
Il commiato del dirigente dell’Ufficio tecnico. L’assise ha poi approvato
all’unanimità dei presenti (17 su 17) il provvedimento relativo alla determinazione della quantità e
qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie. A fine
seduta l’ing. Gianpaolo Sottile, dirigente dell’Area tecnica, si è accomiatato dal Comune (torna,
infatti, a svolgere funzioni dirigenziali nell’ente di appartenenza), ricevendo attestazioni di stima
per la qualità dell’opera professionale prestata e per l’indiscutibile impegno dal presidente
Francesco Incarbone, dal vicesindaco Paolo Crispino, dal presidente della III Commissione
Francesco Lo Piccolo e dai consiglieri Marco Failla, Antonio Montemagno, Francesco Caristia,
Vincenzo Di Stefano, Claudio Panarello e Valentina Messina.
Le comunicazioni. In apertura di seduta Ivana La Pera aveva chiesto “interventi di
riparazione buche” nelle vie Adamo D’Asmundo e Carmelo Caristia, Giuseppe Rabbito aveva
evidenziato “le pessime riparazioni stradali effettuate” e sollecitato la realizzazione di una strada di
collegamento aggiuntiva per la località Collegiata. Sergio Gruttadauria aveva chiesto notizie sulle
modalità di individuazione del successore dell’ing. Sottile e lamentato “l’assenza di allegati in
molte delibere pubblicate all’albo pretorio”. Il vicesindaco Paolo Crispino aveva annunciato un
piano imminente di lavori di manutenzione stradale, “che riguarderanno gradualmente diverse aree
della città” e “verifiche inerenti la realizzabilità dell’arteria in località Collegiata”. Infine, il sindaco
Fabio Roccuzzo aveva illustrato la propria iniziativa “finalizzata a ottenere, dalla Regione, “una
norma strutturale per il finanziamento di interventi di risanamento e recupero edilizio del centro
storico di Caltagirone, Patrimonio Unesco”, dicendo di confidare nella collaborazione di tutti i
consiglieri e di tutti i gruppi politici.
Caltagirone, 11 novembre 2025
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