(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Thu 30 October 2025 Servizio Comunicazione istituzionale e relazioni esterne
Ordinanza di esumazione al Cimitero Urbano: chiarimenti.
Monza, 30 ottobre 2025. Con riferimento ad alcune informazioni circolate nei giorni scorsi, l’Amministrazione Comunale fornisce un chiarimento circa l’ordinanza di esumazione disposta per una sepoltura nel Cimitero Urbano di Monza.
Si conferma che l’intervento è stato disposto a seguito della verifica tecnica di deterioramento del manufatto e della conseguente necessità di messa in sicurezza delle sepolture adiacenti.
Si tratta di un atto dovuto, previsto dal Regolamento di Polizia Mortuaria e Cimiteriale del Comune di Monza e dal D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, volto a garantire condizioni di sicurezza, decoro e tutela igienico-sanitaria all’interno del cimitero.
Prima dell’adozione dell’ordinanza, gli uffici hanno svolto approfondite verifiche anagrafiche sui familiari dei defunti tumulati nella sepoltura che hanno portato all’individuazione di una sola parente affine, figlia di un cognato della defunta. Raggiunta attraverso i canali informativi previsti, la stessa aveva fornito il proprio assenso all’intervento, consentendo all’Amministrazione di procedere nel rispetto delle forme e della normativa vigente.
Non è stato invece possibile reperire ulteriori dati sui familiari consanguinei della defunta, poiché i genitori della stessa si erano temporaneamente trasferiti nel Comune di Lissone, il quale ha comunicato la distruzione degli archivi anagrafici anteriori al 1941 a seguito dell’incendio verificatosi in quell’anno, circostanza che ha reso impossibile ricostruire la discendenza delle sorelle della defunta.
Solo successivamente all’emanazione dell’ordinanza si è presentata una discendente consanguinea di quarto grado (nipote della sorella della defunta), la cui comunicazione è stata acquisita agli atti.
L’Amministrazione, infine, conferma che la salma, nel frattempo, è custodita in camera mortuaria nel pieno rispetto delle norme sanitarie e di pietà dovuta ai defunti.
La nuova parente, di cui in precedenza non si aveva notizia, verrà ora formalmente coinvolta per verificare se intenda esprimere una volontà in merito alla destinazione dei resti.
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