(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2025 - Il presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, ha dichiarato che l’accordo di pace di Dayton non è più applicabile a causa delle azioni dell’Occidente. Durante un incontro con il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, Dodik ha accusato il “liberale Occidente” di aver “distrutto completamente” l’accordo.
La storia degli Accordi di Dayton
Dodik ha sostenuto che, per trent’anni, gli Accordi di Dayton avevano garantito un senso di pace in Bosnia-Erzegovina, ma che oggi non è più possibile rispettarli. Ha attribuito la responsabilità di questa situazione alle “agenzie occidentali e ad alcuni individui”, senza specificare nomi.
Gli Accordi di Dayton, firmati a Parigi il 14 dicembre 1995, hanno posto fine alla sanguinosa guerra civile in Bosnia-Erzegovina. L’accordo, garantito da Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Germania e Francia, ha istituito l’attuale struttura statale del Paese, dividendo il territorio in due entità: la Federazione Croato-Musulmana e la Republika Srpska.
