
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 SCUOLA, ALOISIO (M5S): “PROPOSTA AZZOLINA SU EDUCAZIONE SENTIMENTALE È PRIORITÀ”
Roma, 29 ago. – “La proposta odierna dell’ex ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, secondo cui urge introdurre l’educazione emotiva nelle scuole, è una priorità civile e democratica che sostengo da inizio legislatura, anche attraverso il deposito di un disegno di legge a mia prima firma presentato il 27 dicembre 2024 e rafforzato anche alla Camera dalla collega Stefania Ascari. La vicenda delle foto rubate e diffuse sui social, accompagnate da insulti sessisti e misogini, mostra una ferita aperta della nostra società: serve educazione al rispetto, al consenso e all’uso responsabile delle tecnologie. Non si può più rimandare: l’educazione emotiva non è un dettaglio, è la base per scuole più sicure, studenti più consapevoli e una convivenza civile migliore affinché si possa imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni. È tempo di passare dalle parole ai fatti: bisogna investire risorse, formazione e strumenti concreti per intercettare precocemente segnali di difficoltà, prevenire bullismo e proteggere la dignità di ogni studente. Purtroppo, a oggi, il governo resta prigioniero degli annunci senza concretezza. Se da un lato il ministro Valditara propone l’educazione al rispetto e alla parità di genere negli istituti scolastici, dall’altro quest’intenzione resta priva di un reale contenuto operativo e di una cornice normativa chiara. L’educazione emotiva, con alfabetizzazione digitale e coinvolgimento delle famiglie, è una battaglia di dignità che non può essere rinviata. Per questo motivo, il progetto ministeriale circa il consenso informato nelle attività scolastiche rischia di barrare l’autonomia educativa alimentando l’ingerenza delle famiglie in un terreno che deve restare scevro da pressioni familiari, politiche o mediatiche. In parallelo al dibattito istituzionale, cresce la necessità di affrontare in modo rigoroso i rischi digitali che coinvolgono i più giovani. Sempre più casi di adescamento e diffusione di contenuti inappropriati hanno portato a nuove segnalazioni sugli strumenti digitali usati quotidianamente. Occorre un rafforzamento delle competenze di alfabetizzazione digitale nelle scuole, inclusa l’individuazione precoce di segnali di grooming e di contesti in cui i minori possono essere esposti a contenuti dannosi”. Lo scrive in una nota Vincenza Aloisio, senatrice del Movimento 5 Stelle.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle