
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 *Istat, Misiani (PD): dati impietosi, Italia rischia recessione. Governo si
assuma responsabilità*
“I dati diffusi oggi dall’Istat sono impietosi: l’economia italiana
arretra, con il PIL in calo dello 0,1% nel secondo trimestre dopo il +0,3%
dei primi mesi dell’anno. A questo si aggiunge l’inflazione che continua a
colpire le famiglie: ad agosto il “carrello della spesa” è balzato al
+3,5%, trascinando verso il basso il potere d’acquisto dei redditi.
L’Italia rischia seriamente la recessione, aggravata dalla folle politica
protezionistica di Trump che mette a rischio le nostre esportazioni. In
questo scenario fosco, il governo Meloni si dimostra ancora una volta
incapace e distratto: le forze di maggioranza pensano di cavarsela con le
mancette di un mini-taglio IRPEF e con un fantomatico piano casa, mentre il
piano anti-dazi annunciato ad aprile è sparito nel nulla. Intanto la destra
continua a dire no al salario minimo e a ignorare completamente il tema
della sanità pubblica, ormai al collasso. È una politica miope e
irresponsabile, che lascia le famiglie e i lavoratori soli davanti alla
crisi. Serve un cambio di rotta immediato: basta propaganda, basta promesse
vuote. L’Italia ha bisogno di risposte concrete ai veri problemi –
l’economia ferma, i salari che perdono valore, la sanità che affonda, le
disuguaglianze che crescono senza sosta. Il governo torni ad occuparsi del
Paese reale e si assuma le sue responsabilità”. Così in una nota Antonio
Misiani, responsabile Economia nella segreteria Pd.
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