
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 AUTO, TURCO (M5S): “FRANCIA E GERMANIA METTONO MILIARDI, ITALIA FERMA AL PALO”
Roma, 29 ago. – “Mentre in Europa i governi scendono in campo con miliardi per salvaguardare la filiera dell’auto e l’occupazione, in Italia il Ministro Urso si limita a commentare le scelte di Stellantis, senza muovere un dito per difendere stabilimenti e lavoratori. Parigi, ad esempio, ha confermato il ‘bonus écologique’ per l’acquisto di auto elettriche con 700 milioni di euro stanziati nel 2025 e ha rilanciato il social leasing, garantendo a 50mila famiglie a basso reddito auto elettriche a canone calmierato, con un contributo fino a 7mila euro per veicolo. Non solo: durante la crisi ha già mobilitato quasi 300 milioni per sostenere Renault e l’intera filiera. La Germania ha varato un piano da 46 miliardi per industria e lavoro fino al 2029, tra cui l’ammortamento accelerato al 75% per l’acquisto di veicoli elettrici, detrazione fiscale del 30% annuo sugli investimenti in macchinari (2025-2027), la riduzione dell’imposta societaria dal 15% al 10% entro il 2032. In Italia, invece? Nulla. Nessun incentivo, nessun piano fiscale, nessuna politica industriale. Urso si limita a dire che ‘Stellantis non chiuderà stabilimenti’: una banale affermazione politica senza contenuto. È l’ennesima dimostrazione di un ministro spettatore, privo di visione, che lascia la sorte dell’automotive italiano nelle mani della multinazionale. Il Movimento 5 Stelle chiede subito un Piano nazionale ed europeo per l’automotive, con programmi di riconversione industriale per affrontare la transizione ecologica, oltre a un sostegno diretto alle famiglie per l’acquisto di veicoli a basse emissioni e lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. L’Italia non può restare al palo. Con Meloni e Urso restiamo fermi, mentre Francia e Germania corrono verso il futuro”. Lo scrive in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e Responsabile del Comitato Economia, Lavoro e Imprese del M5S.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle