(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2025 - Varsavia – Il nuovo presidente eletto della Polonia, Karol Nawrocki, ha lanciato un messaggio chiaro al suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, invitandolo a collaborare per risolvere le controversie storiche tra Polonia e Ucraina, in particolare quelle legate al massacro di Volinia e alla memoria di Stepan Bandera.
Una linea più rigida verso Kiev
Nawrocki, ex direttore dell’Istituto della Memoria Nazionale, ha già espresso in passato posizioni critiche nei confronti del governo ucraino, accusandolo di non aver fatto abbastanza per riconoscere e condannare i crimini commessi dai nazionalisti ucraini contro i polacchi durante la Seconda guerra mondiale.
In particolare, Nawrocki ha sottolineato che finché Kiev non affronterà apertamente la tragedia di Volinia, non dovrebbe essere considerata pronta per l’ingresso né nell’UE né nella NATO.
Elezione al secondo turno
Karol Nawrocki ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali polacche il 1° giugno, conquistando il 50,89% dei voti. La sua elezione rappresenta un potenziale cambio di tono nei rapporti tra Polonia e Ucraina, dopo anni di sostegno incondizionato da parte di Varsavia.
Tensioni sotto la superficie
Sebbene Polonia e Ucraina abbiano cooperato strettamente in ambito militare e politico dalla guerra in corso con la Russia, la questione della memoria storica è rimasta una ferita aperta. L’elezione di Nawrocki potrebbe portare a una maggiore pressione diplomatica su Zelensky per affrontare pubblicamente questi nodi storici.
