(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - «Con questo provvedimento destiniamo 60 milioni di euro a favore dei Comuni per rafforzare i servizi socio-educativi rivolti ai minori, sostenere le famiglie e facilitare la conciliazione tra vita privata e lavoro. È una misura concreta che investe sui territori e risponde a un’esigenza reale delle comunità, perché consente di potenziare i centri estivi, i servizi socio-educativi territoriali e i centri con funzione educativa e ricreativa.
Parliamo di risorse importanti, che permetteranno ai Comuni di programmare interventi utili e vicini ai cittadini, anche in collaborazione con enti pubblici e privati. È un segnale di attenzione verso l’infanzia, verso le famiglie e verso gli enti locali, che sono il primo presidio di prossimità.
Sostenere questi servizi significa non solo offrire opportunità educative e sociali ai più giovani, ma anche alleggerire concretamente il carico organizzativo delle famiglie e rafforzare la coesione sociale nei nostri territori. Un risultato reso possibile grazie al grande lavoro portato avanti con il Ministro Eugenia Roccella e il Sottosegretario Wanda Ferro, che ringrazio».
Lo dichiara il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sandra Savino, al termine della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali che ha sancito l’intesa sullo schema di Decreto che dà attuazione, per l’anno 2026, a quanto previsto con il Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, istituito dall’articolo 1, comma 222, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, che ha una dotazione strutturale di 60 milioni di euro annui.