(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2025 - (AGENPARL) – Thu 15 May 2025 COMUNICATO STAMPA
VIOLENZA SULLE DONNE, NEL CONTRATTO REGIONALE NUOVE TUTELE PER LE DIPENDENTI. L’ASSESSORA MOTZO: “SIAMO UN’ISTITUZIONE CHE PROTEGGE”
Cagliari, 15/05/2025Il Contratto collettivo regionale di lavoro si dota di nuovi strumenti a tutela delle donne vittime di violenza. Nella seduta di mercoledì, la Giunta regionale, su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, ha espresso parere favorevole all’ipotesi di accordo formulata dal Coran, che introduce nuovi diritti per le dipendenti dell’Amministrazione e degli Enti strumentali in materia di orario di lavoro e permessi.
“Abbiamo voluto che questa fosse una misura concreta, pensata non solo per riconoscere un diritto, ma per creare le condizioni reali affinché le donne che subiscono violenza possano essere sostenute nel proprio percorso di autonomia e sicurezza anche attraverso strumenti di tutela del lavoro”, dichiara l’assessora Motzo.
Con l’introduzione dell’articolo 42-bis del CCRL, viene riconosciuto alle dipendenti inserite in percorsi di protezione certificati, ai sensi dell’articolo 24 del d.lgs. 80/2015, il diritto ad assentarsi dal lavoro, su base oraria o giornaliera, per un massimo di 90 giorni lavorativi nell’arco di tre anni, con la possibilità di cumulare tale periodo con ulteriori 30 giorni di aspettativa. Inoltre, è previsto il diritto al trasferimento o al comando in altra pubblica amministrazione, anche in un luogo diverso da quello in cui si è verificato l’episodio di violenza, a tutela dell’incolumità e della riservatezza della persona.
“Non si tratta semplicemente di una norma contrattuale – sottolinea Motzo -, ma di un messaggio chiaro: la Regione Sardegna vuole essere un’istituzione che protegge, che accompagna, che crede nella dignità delle persone. Il contrasto alla violenza non può limitarsi alla repressione, ma deve passare anche dalla responsabilità delle pubbliche amministrazioni, nella loro funzione sociale ed educativa”.
Il nuovo istituto rivolto alle donne è inserito tra gli interventi complessivi previsti nell’accordo a favore di tutti i dipendenti, come l’ampliamento dei permessi per motivi di salute e familiari, l’introduzione delle ferie fruibili a ore, l’aggiornamento delle tutele per lo studio e la valorizzazione della formazione digitale. Un insieme di misure che testimonia la volontà della Regione di costruire un ambiente lavorativo sempre più inclusivo, attento alle persone e capace di evolversi con le trasformazioni sociali e culturali.
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