(AGENPARL) - Roma, 4 Aprile 2025 - (AGENPARL) – Fri 04 April 2025 **La Toscana si prepara alla sfida della decarbonizzazione e forma i
Comuni**
/Scritto da Pamela Pucci, venerdì 4 aprile 2025 alle 13:22/
E’ già prenotabile dal sito di ARRR, l’Agenzia recupero risorse della
Regione Toscana il corso di formazione gratuito pensato per gli
amministratori ed i tecnici delle pubbliche amministrazioni che dovranno
lavorare alla stesura dei PAESC, Piani di Azione per l’Energia Sostenibile
e il Cilma. Si tratta di un importante percorso formativo predisposto dalla
Regione Toscana e dell’Agenzia regionale Recupero Risorse che ha
l’obiettivo di fornire ai primi cittadini e al loro personale tecnico di
supporto strumenti, esperienze e linee guida per ponderare al meglio le
azioni future. La Toscana vuole arrivare preparata e raggiungere
l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 50 per cento entro
il 2030 e contrastare i cambiamenti climatici, e lo fa coinvolgendo i
territori e aiutandoli a costruire gli strumenti con i quali gli enti
locali dovranno pianificare le proprie azioni di prevenzione e difesa del
suolo.
Il punto sulle politiche per la decarbonizzaione e la lotta ai cambiamenti
climatici in Toscana è stato fatto ieri al Teatro della Compagnia di
Firenze dove si è svolto ‘Climatica25′, un incontro organizzato dalla
Regione Toscana e dall’Agenzia Regionale Recupero Risorse (ARRR), in
collaborazione con ANCI e UPI Toscana, che ha visto coinvolti sindaci,
amministratori locali e tecnici degli enti pubblici. In occasione di
‘Climatica25′, oltre all’avvio del percorso di formazione e
approfondimento per amministratori e tecnici degli enti locali, sono state
presentate le linee guida elaborate da ARRR che guideranno l’azione dei
Comuni nella stesura dei PAESC, con l’obiettivo finale della
decarbonizzazione della Toscana entro il 2050.
“Già oggi la Toscana utilizza oltre il 50% di energia elettrica da fonti
rinnovabili – ha detto il presidente Eugenio Giani nel suo intervento – ma
la nostra sfida è far crescere ulteriormente questo livello, arrivando
oltre il 60% nell’arco di 3-4 anni. Vogliamo essere un’avanguardia
dell’energia pulita e per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale
la geotermia, alla quale darà forte impulso l’accordo con Enel Green Power
legato al rinnovo delle concessioni, stipulato in modo da ottenere maggiore
potenza dall’ammodernamento degli impianti e dalla limitazione delle
dispersioni. Un accordo simile potrà essere stretto sull’idroelettrico,
andando ad aumentare in maniera significativa anche quella componente,
senza impatti significativi sul territorio. Infine sul fronte del
fotovoltaico è importante fare scelte di buon senso, che ci portino ad un
raddoppio dell’attuale percentuale di energia ricavata da questa fonte
senza snaturare il territorio. Insomma stiamo lavorando per una Toscana
Green, che nascerà proprio da questi Piani, Comune per Comune,
assecondando quelle che sono le pulsioni e le caratteristiche di ogni
territorio”.
“La conversione ecologica – ha detto l’assessora Monia Monni – è una
grande opportunità per la nostra regione, ma deve essere anche una
conversione giusta. Non possiamo pensare alla sostenibilità senza
considerare i suoi effetti sulle persone. I PAESC sono uno strumento
fondamentale per contribuire a costruire, con un approccio sistemico alla
sfida della crisi climatica, una Toscana più sana, più verde e più
inclusiva, in cui i cambiamenti necessari non siano mai una barriera, ma
un’opportunità di crescita e benessere per tutti i cittadini. Oggi stiamo
contribuendo con questo percorso di formazione, per cui ringrazio la nostra
agenzia regionale ARRR, a dare ai nostri comuni e ai nostri tecnici gli
strumenti per affrontare al meglio la sfida della decarbonizzazione, ma
anche per proteggere le comunità più vulnerabili. Non si tratta solo di
proteggere l’ambiente, ma di costruire un futuro che sia socialmente che
ambientalmente sostenibile per tutti”.
“In un periodo come questo – afferma il direttore dell’Agenzia Regionale
Recupero Risorse, Stefano Bruzzesi – caratterizzato da eventi atmosferici
intensi e dannosi che si sono susseguiti con continuità allarmante, è
più che mai importante cercare di progettare il territorio e attivare ogni
azione in nostro potere per contrastare cambiamenti climatici ormai
evidenti. Per questo ARRR SpA, su mandato della Regione Toscana e
all’interno delle proprie competenze, si è impegnata in una attività di
progettazione e formazione legata ai PAESC, Piani di Azione per l’Energia
Sostenibile e il Clima, e rivolta a tutte le pubbliche amministrazioni”.
“Abbattere le emissioni di carbonio – prosegue Stefano Bruzzesi – e,
contestualmente, iniziare a rendere i territori resilienti rispetto ai
cambiamenti climatici è l’obiettivo dei Paesc e di questo percorso,
pensato per fornire a tutti gli attori coinvolti gli strumenti necessari
per elaborare, comprendere e gestire i Piani stessi. L’Agenzia elaborerà
delle Linee Guida per lo sviluppo dei PAESC articolate a livello
provinciale, che verranno messe a disposizione di tutte le amministrazioni
Toscane”.
Ecco il link per consultare il programma del corso di formazione ed
iscriversi:
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=rGuRhqnQq4OAjt9ty/ncO0/OjEWssI51rBNSfk61kvvReaX0w/A9Pbjfeig/QH/E
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