
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 Bruxelles, 2 apr – La Coppa Italia delle Regioni di ciclismo
rappresenta una straordinaria opportunit? di promozione per il
Paese e, in particolare, offrir? una vetrina importante per il
Friuli Venezia Giulia tra il 27 e il 29 giugno prossimi: tre
giorni che porteranno nuovamente nella nostra regione i campioni
del mondo delle due ruote, ad appena un mese di distanza dal
passaggio del Giro d’Italia.
Questi i concetti sottolineati dal governatore del Friuli Venezia
Giulia nel corso del proprio intervento all’incontro “Ciclismo,
valori e territori”, tenutosi stamane a Bruxelles presso il
Comitato Europeo delle Regioni su impulso congiunto della Lega
Ciclismo Professionistico e della Conferenza delle Regioni e
delle Province Autonome, in collaborazione con il Ministero per
lo Sport e con Sport e Salute SpA. Un’iniziativa che si colloca
nell’ambito del Protocollo di Intesa tra Conferenza delle Regioni
e la Lega del Ciclismo Professionistico sottoscritto il 20
ottobre 2024 durante il Festival delle Regioni a Bari e che
rappresenta la cornice istituzionale per estendere a tutto il
territorio nazionale la Coppa Italia delle Regioni.
Presenti, al fianco del massimo esponente dell’Esecutivo
regionale, la presidente del Comitato Europeo delle Regioni Kata
Tutto, il presidente della Lega Ciclismo Professionisti, il
rappresentante permanente aggiunto presso l’Unione Europea Marco
Canaparo, l’ambasciatore d’Italia in Belgio Federica Favi e il
presidente del comitato tecnico della Lega Ciclismo
Professionisti Gianni Bugno.
Dopo un primo anno di rodaggio che ha visto coinvolte quattro
Regioni con altrettante avvincenti tappe, la Coppa Italia delle
Regioni presenta per il 2025 un calendario ricco di ben 31 gare –
21 maschili e 10 femminili – che toccheranno 11 Regioni: Abruzzo,
Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio,
Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige e
Veneto.
Con il suo format innovativo e il forte legame con i territori,
ha sottolineato ancora il governatore, la Coppa Italia delle
Regioni pu? diventare un modello replicabile anche in altri Paesi
europei, contribuendo cos? a promuovere una visione dello sport
quale strumento di crescita, inclusione e valorizzazione delle
identit? locali.
Il dettaglio delle tappe verr? annunciato dagli organizzatori
nelle prossime settimane.
ARC/DFD/al
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