
(AGENPARL) – Mon 31 March 2025 La Biennale di Venezia /
After Hours (1985) di Martin Scorsese,
a 40 anni dall’uscita in sala,
mercoledì 2 aprile (ore 19) al Cinema Rossini, Venezia (Sala 1) /
Nuovo appuntamento per la rassegna Classici fuori Mostra 2025
After Hours (Fuori orario, 97’, USA, 1985), di Martin Scorsese, con Griffin
Dunne, Rosanna Arquette, Verna Bloom e Linda Fiorentino, a 40 anni
dall’uscita in sala, è il nuovo appuntamento della rassegna Classici fuori Mostra
2025 della Biennale di Venezia, mercoledì 2 aprile alle ore 19 al Cinema
Rossini (Sala 1) (Salizzada de la Chiesa o del Teatro, 3997). Restauro in 4k a cura di
Warner Bros. Introduce Adriano De Grandis.
New York, Paul Hackett (Dunne) è un impiegato dalla vita ordinaria. Al termine di
una giornata lavorativa conosce la giovane Marcy (Arquette) in un bar e si scambiano
il numero di telefono. Da quel momento la sua esistenza verrà sconvolta da una serie
di eventi inaspettati in una vertiginosa odissea notturna.
After Hours, presentato in anteprima al Festival di Cannes, dove vinse il premio per
la miglior regia, è uno dei film simbolo degli anni ‘80 americani. Facendo il paio con
Tutto in una notte di John Landis dello stesso anno, racconta lo sconvolgimento di
uno status quo consolidato nell’epoca dell’edonismo, dove la notte rappresenta un
contraltare folle e vorticoso alla tranquillità diurna, mentre il ruolo della donna funge
da controparte feroce e indipendente a un uomo placido e inoffensivo. Produzione
indipendente per Martin Scorsese che, uscendo da un periodo di insuccessi al
botteghino, gli permise di vincere anche due Spirit Awards nel 1986 per il miglior
film e per la miglior regia.
“Ancora New York per Martin Scorsese, ma una New York notturna, di irridente
angoscia, diversa da quella antropologica della Little Italy come da quella mitica di
New York New York. Con Fuori Orario Scorsese passa a toni di commedia nera, a
spirale, fantasiosa, ossessiva, nevrotica, misogina: da farsa del rimosso, a effetti
comici e perturbanti congiunti. Il tempo è quello di una notte brava, New York come
un perfetto luogo di perdizione, territorio di incontri bizzarri, isterici, perversi,
suicidi, aggressivi, specie con tutta una serie inquietante di donne. Al white collar
Griffin Dunne ne capitano di tutti i colori, a Soho, zona di artisti e di sballati. Sino a
finire, al massimo della reificazione, imbalsamato vivo dentro una statua di
cartapesta che copia L’urlo di Munch con le tecniche dell’iperrealismo di George
Segal. Un quartiere e i suoi abitanti, e un candido yuppie: una combinazione perfetta
per il film più smaliziato di Scorsese […]. Fuori orario è un sogno notturno fuori dai
propri spazi protetti, un immaginoso viaggio al termine di un inferno solitario che ha
la forma di un’erranza urbana, ovvero di una commedia del caso e dell’imprevisto, di
leggerezza allucinatoria.” (Gianni Volpi)
Dopo After Hours, saranno presentati alla rassegna Classici fuori Mostra:
9 aprile Gojira (Godzilla) (1954) di Ishirô Honda
(introduce Roberta Novielli)
16 aprile Amadeus (1984) di Milos Forman
(introduce Marco Dalla Gassa con Vincenzina Caterina Ottomano e Paul
Zaentz)
Sono previste particolari facilitazioni per gli studenti (biglietto ridotto 3 euro,
abbonamento ridotto 22 euro, biglietto intero 6 euro).
Venezia, 31 marzo 2025
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