
(AGENPARL) – Sat 29 March 2025 Cinghiali: per Cia-Agricoltori tre interventi chiave
Il monitoraggio capillare e concreto della fauna selvatica, con particolare
attenzione alle specie in esubero, al fine di fornire dati aggiornati e
strumenti efficaci per una gestione responsabile e mirata; la chiara
distinzione tra attività di gestione e attività venatoria, riconoscendo che
il controllo delle popolazioni selvatiche è un’azione fondamentale alla
salvaguardia del settore e non può essere confusa con la pratica venatoria
tradizionale; il risarcimento totale del danno subito dagli agricoltori,
nel pieno rispetto del principio di responsabilità e garantendo che chi
subisce perdite economiche possa ricevere un indennizzo adeguato e
tempestivo. Sono i tre interventi chiave sollecitati da Cia-Agricoltori con
misure nazionali e regionali.
Tra quelle nazionali, Cia sollecita che nel prossimo collegato agricolo
vengano inserite quelle modifiche essenziali alla legge 157/92 a contrasto
della fauna selvatica e per garantire un equilibrio di peso tra tutela
ambientale e sostenibilità economica delle imprese agricole.
“Si tratta di misure essenziali – dichiara il presidente nazionale di
Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini aggiunge Fini- per consentire alle
aziende agricole di operare in un contesto più sicuro e tutelato,
concretamente supportate nell’affrontare gli effetti devastanti, in termini
economici e non solo, di ungulati in sovrappopolamento e sempre più liberi
di scorrazzare, a partire dagli oltre 2 milioni di cinghiali in
circolazione. Riconosciamo l’impegno del Governo rispetto alla legge datata
1992, ma serve fare di più. Il testo, attualmente in fase di definizione
-conclude- rappresenta un’occasione importante per introdurre norme
sostanziali in aiuto degli agricoltori e strumenti legislativi, e
finanziari, strutturali e duraturi”.
Cia Potenza-Matera ribadisce a gran voce l’urgenza di mettere un freno a un
fenomeno che resta fuori controllo. La presenza di ungulati – sottolinea
una nota – è sempre più una minaccia per cittadini ed agricoltori. Si è
perso il conto degli incidenti stradali provocati sulle nostre strade e
degli avvistamenti persino nella città di Potenza. Ben venga il progetto
Filiera del Cinghiale che ha visto da sempre la Cia tra i protagonisti ma
l’abbattimento resta una priorità.