
(AGENPARL) – Thu 27 March 2025 Comunicato stampa
Archeologia dell’olio: quando la memoria scorre tra le mani dei bambini
Lanusei, 27 marzo 2025 – Una visita didattica nel frantoio dove la storia si stratifica come le antiche
pietre delle molazze. Ventidue bambini della scuola elementare di Arzana hanno compiuto ieri
mattina un viaggio oltre il tempo. Non una semplice occasione di scoperta, ma un’immers io ne
antropologica nei rituali millenari della produzione olearia, dove ogni attrezzo racconta un capitolo
dimenticato della cultura agricola.
Accompagnati dalle loro insegnanti, i giovani esploratori hanno percorso un itinerario didattico di
circa due ore che ha raccontato l’evoluzione di un prodotto simbolo del territorio ogliastrino: l’olio
extravergine di oliva. Hanno toccato con mano gli strumenti di un tempo – le pesanti molazze di pietra
– e osservato con occhi spalancati le innovative macchine contemporanee, comprendendo come la
tradizione e l’innovazione possano camminare fianco a fianco.
Il momento più atteso? La degustazione finale. Pane e olio, un binomio antico quanto la civiltà
mediterranea, è diventato per questi bambini un esperimento sensoriale unico. Ai piccoli assaggiator i
è stato affidato anche un compito speciale: portare a casa un campione di olio e dedicarsi, per una
settimana, a una merenda speciale che unisce semplicità e genuinità.
“Non solo una visita, ma un’esperienza di apprendimento – spiega Patrizio Re, responsabile del
progetto Eccellenze d’Ogliastra – questi bambini oggi hanno imparato che dietro ogni goccia di olio
c’è una storia, una comunità, un territorio. Stiamo seminando la consapevolezza del nostro patrimonio
agroalimentare”.
L’iniziativa si inserisce perfettamente nel solco del progetto “Eccellenze d’Ogliastra”, nato dal bando
del GAL Ogliastra per la Filiera Corta, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al
patrimonio enogastronomico locale.
I prodotti del paniere – vino, olio, ciliegie, olive verdi in salamoia, miele di corbezzolo, propoli,
pappa reale, pane e dolci – continuano a raccontare l’anima di un territorio unico, ora anche
attraverso gli occhi meravigliati dei suoi bambini.