(AGENPARL) - Roma, 16 Marzo 2025 - (AGENPARL) – Sun 16 March 2025 Giani incontra capo Protezione civile Ciciliano: “Emergenza nazionale per
pronta ripresa”
Scritto da Sara Ghilardi, domenica 16 marzo 2025
Tanti sindaci e amministratori, donne e uomini della Protezione civile, dei
vigili del fuoco, del volontariato. La sala Pegaso di Palazzo Strozzi
Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana è piena per
l’incontro con i vertici della Protezione civile nazionale. Un incontro di
cui il presidente Eugenio Giani ringrazia, per la tempestività, il capo
del Dipartimento nazionale, Fabio Ciciliano.
“Il senso di questa riunione – spiega Giani – è quello di far
comprendere l’urgenza che venga recepita la richiesta di dichiarazione di
emergenza nazionale. E’ un passaggio fondamentale per affrontare i problemi
del ripristino di condizioni di sicurezza e vivibilità e per consentire
alle popolazioni e alle attività danneggiate di accedere a sostegni
finanziari e ristori. La risposta alla emergenza causata dall’ondata di
maltempo è stata straordinaria: da parte dei Comuni e dei loro sindaci,
della nostra Protezione civile e di quella Nazionale, grazie all’intervento
delle colonne mobili di altre Regioni italiane, in forza della
mobilitazione nazionale disposta dal Ministero. Questo ulteriore passo,
l’emergenza nazionale, è necessario per rendere più sicuro e spedito il
cammino della ripresa, consentendo ai sindaci di fronteggiare le somme
urgenze e di poter contare su solide previsioni finanziarie”.
Il presidente Giani ha poi ricostruito l’intenso lavoro di questi giorni,
mettendo in risalto anche gli insegnamenti che ne sono venuti. “Intanto –
ha rivendicato – si è confermata la solidità dell’alleanza tra tutti i
soggetti che sono impegnati nella tutela e difesa del territorio, dai
Comuni ai consorzi di bonifica, dal sistema di Protezione civile ai vigili
del fuoco e alle forze dell’ordine, e a tutti va il ringraziamento della
Regione. Poi – ha proseguito il presidente – ci sono due temi che emergono
nettamente dalla gestione di questa emergenza meteorologica: la prima è
senz’altro la sfida vinta nei confronti della minaccia rappresentata dalla
piena dell’Arno. Sono stati scongiurati esiti disastrosi, soprattutto per
Pisa, grazie all’efficacia delle opere realizzate nel corso degli anni per
mettere in sicurezza il fiume. Innanzitutto il canale scolmatore di
Pontedera, che, lo ricordo, è stato costruito negli anni ‘60, ma reso
realmente funzionale grazie agli interventi e agli investimenti, anche
recenti, della Regione Toscana. E poi il sistema della casse di espansione,
tra quelle pienamente realizzate, come Roffia, e quelle in via di
realizzazione come Pizziconi e Restone. Ma l’emergenza ha anche mostrato la
necessità di prestare una maggiore attenzione al reticolo dei corsi
d’acqua minori, che in condizioni di alta criticità, come in questi
giorni, possono rappresentare un serio problema, come dimostrano gli eventi
di Sesto Fiorentino.”
“Queste situazioni – ha detto Giani – impongono ormai di fare i conti con
gli effetti dei cambiamenti climatici e sull’impatto che hanno sul
territorio. Penso allora ad uno strumento normativo, un vero e proprio
piano intersettoriale di azioni che consenta ai Comuni di rimettere mano
alla gestione ambientale, infrastrutturale dei loro territori, individuando
quelle opere che nelle condizioni di oggi richiedono una diversa
collocazione. Su questo avvieremo subito un lavoro di confronto,
innanzitutto con gli enti locali”.
“Grazie ai sindaci – ha detto il Capo del Dipartimento di protezione
civile Fabio Ciciliano- perché innanzitutto con le vostre ordinanze e le
vostre azioni abbiamo evitato vittime. Il primo atto nei confronti della
comunità è quello di metterla in sicurezza, vi ringrazio dunque per la
responsabilità e per il coraggio”.
In attesa delle valutazioni previste per la dichiarazione di emergenza
nazionale, anche alla luce di possibili nuove perturbazioni che
interesseranno la Toscana, Ciciliano ha invitato gli amministratori locali
ad intervenire sulle reali somme urgenze, considerando che è comunque
attivo lo stato di mobilitazione nazionale.
Ciciliano ha poi ricordato il contributo fondamentale del Corpo dei Vigili
del fuoco e l’azione dei volontari di Protezione civile, ricordando che in
questo momento in Toscana è attivo lo stato di mobilitazione nazionale
(così come su altri due fronti: in Emilia Romagna e ai Campi Flegrei) – In
poche ore i volontari che si sono concentrati qua in Toscana hanno
raggiunto il numero di mille, ciò significa che i sistemi locali, il
sistema regionale e il Dipartimento Nazionale riescono a rispondere in
maniera sinergica e tempestiva alle esigenze della comunità”.
“Consentitemi alcuni ringraziamenti – ha detto l’assessora alla protezione
civile Monia Monni, intervenendo nella discussione – innanzitutto al capo
del Dipartimento Fabio Ciciliano e a tutta la Protezione civile nazionale,
che ci è stata accanto fin dalle prime ore dell’emergenza ed è stato
assolutamente fondamentale per noi poter attivare le sinergie tra tutti i
livelli che compongono questa grande organizzazione. Voglio ringraziare i
Vigili del fuoco, la cui presenza anche nella nostra sala operativa è
preziosissima così come è preziosa per il sistema. Un ringraziamento
particolare infine ai sindaci con i quali abbiamo vissuto in stretto
contatto le ore di questa ennesima emergenza. La vostra risposta ai
cittadini in difficoltà è stata davvero importante, insieme a tutti i
volontari oltre mille, tra quelli della colonna mobile della Regione
Toscana e quelli delle colonne mobili nazionali. Siamo arrivati intorno
alle duemila presenze compreso anche il volontariato locale e sono tutti al
lavoro anche in questo momento”.
Monni ha offerto il supporto della Regione ai sindaci per quanto riguarda
la fase delle procedure “che – ha detto – sono molto particolari e
differiscono da quelle che vediamo ordinariamente. Per questo faremo in
modo di supportarvi”. Una richiesta di supporto procedurale recepita
anche dal Capo della Protezione civile nazionale che ha garantito la
disponibilità del Dipartimento.
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