(AGENPARL) - Roma, 14 Marzo 2025 - (AGENPARL) – Fri 14 March 2025 Dopo l’annuncio dello scorso 6 novembre, presso la sede della Regione
Toscana, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, prende il via la
collaborazione tra Anica Academy e Regione Toscana, per l’attuazione di una
serie di investimenti e progetti di sviluppo territoriale inerenti il
cinema e l’audiovisivo.
Il primo progetto targato Anica Academy e Regione Toscana è “Toscana:
storie e territori. Corso di comunicazione crossmediale e storytelling
culturale”, presentato in conferenza stampa a Roma venerdì 14 marzo.
Il corso si terrà dal 7 aprile al 27 giugno prossimi, presso la sede di
Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1 a Prato),
infrastruttura di Toscana Film Commission, con una giornata finale di
presentazione dei progetti sviluppati, che si svolgerà nella prima
settimana di luglio. Sarà un corso completamente gratuito grazie al
sostegno del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 che
Regione Toscana dedica alla formazione nei nuovi mestieri del cinema e
dell’audiovisivo, e potrà contare sulla collaborazione e sulle competenze
di Anica Academy, Fondazione dedicata alla formazione di alta
specializzazione, nata dall’unione di ANICA con le principali realtà
produttive in campo cinematografico e audiovisivo. “Toscana: storie e
territori. Corso di comunicazione crossmediale e storytelling culturale”
è finalizzato a formare giovani under 35 nella comunicazione e nel digital
marketing territoriale, che siano in grado di sviluppare prodotti
audiovisivi e crossmediali per raccontare il territorio, in modo
contemporaneo e innovativo. Le iscrizioni sono già aperte: tutte le info
sul sito www.manifatturedigitalicinema.it
La Regione Toscana sta investendo con convinzione nel cinema e
nell’audiovisivo, come strumento di sviluppo culturale, territoriale e per
la formazione nei mestieri innovativi legati al settore. In particolare, ha
destinato i fondi Fesr – Fondi regionali 2021/2027, a due bandi dedicati
all’incentivo di nuove produzioni che scelgano la Toscana come set. Il
primo bando, nel 2023, ha assegnato alle produzioni 3 milioni di euro (ai
32 progetti ammessi al bando); il secondo, in corso di assegnazione,
prevede un plafond di 4 milioni di euro. Produzioni che genereranno un
indotto positivo in termini di professionalità impiegate; nella promozione
turistica; nello sviluppo dell’economia regionale legata alle strutture
ricettive e della ristorazione.
Alle attività di formazione, che si svolgono grazie all’accreditamento
dell’ente in house providing regionale, Fondazione Sistema Toscana, come
Agenzia Formativa, la Regione Toscana ha destinato invece i Fondi FSE,
consentendo di offrire a tutti gli interessati corsi gratuiti, di
specializzazione, nei diversi mestieri dell’audiovisivo. I corsi di
formazione si svolgono a Manifatture Digitali Cinema, rete di
infrastrutture a sostegno del cinema e dell’audiovisivo, fondata a Prato
nel 2017 e oggi ramificata in più città della regione. Manifatture
Digitali Cinema afferisce a Toscana Film Commission, che si occupa di
promuovere il territorio toscano come location per le produzioni nazionali
e internazionali, fornendo un’ampia gamma di servizi. Tra gli ultimi titoli
girati in Toscana, che si sono avvalsi della collaborazione di Toscana Film
Commission, da citare il film The Brutalist di Brady Corbet, premiato ai
Golden Globes e ai Premi Oscar, girato a Carrara; la serie internazionale
Netflix, La Dolce Villa, girata in Val d’Orcia nelle prime due settimane di
programmazione visualizzato in streaming da oltre 33 milioni di spettatori;
la serie mainstream I delitti del Barlume, girata all’Isola d’Elba; Le onde
del passato, serie tv Mediaset, anche questa girata all’Elba.
Le politiche regionali sul cinema affondano le radici nei primi anni ’80,
quando è stata fondata, prima in Italia, la Mediateca Regionale Toscana,
biblioteca multimediale specializzata sul cinema, che con i suoi archivi
composti da oltre 10.000 film e 4000 documentari, libri, foto, riviste di
settore, è ancora oggi il cuore pulsante di un complesso di attività in
continua evoluzione. Tra queste, Lanterne Magiche, la scuola con il cinema,
che coinvolge oltre 300 istituti scolastici toscani e migliaia di studenti.
Il programma regionale Lanterne Magiche è tra gli aggiudicatari del Bando
Nazionale Cinema e Scuola, e sta svolgendo attività anche in altre regioni
italiane, come modello di utilizzo del linguaggio cinematografico in ambito
didattico (come previsto dalla nuova Legge Cinema 220/2016). E ancora,
importante e unica, nel panorama nazionale, la sinergia creata tra i
festival cinematografici internazionali che, grazie alle politiche
culturali della Regione, trovano spazio nella rassegna “50 Giorni di
Cinema a Firenze”, a La Compagnia, la casa del cinema della Toscana. A La
Compagnia, oltre ai citati festival, si svolge una multi-programmazione
annuale, di alto profilo culturale, che spazia dal documentario d’autore ai
nuovi linguaggi, dalle rassegne tematiche ai cortometraggi, dalle
retrospettive alle nuove proposte, insieme alle anteprime, agli incontri
con gli autori e agli eventi di cultura cinematografica. Un complesso di
attività che costituisce un articolato e unico “Sistema Cinema della
Toscana”.
“Siamo molto felici di poter dare attuazione e concretezza alla
collaborazione con Anica Academy attraverso un importante programma di
formazione – ha detto il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -.
Il nostro intento è quello di aprire nuovi orizzonti professionali ai
numerosi giovani appassionati di cinema e audiovisivo, che grazie anche a
questo tipo di interventi potranno esprimere il proprio talento
proiettandosi con consapevolezza sull’industria di settore. Come Regione
Toscana portiamo avanti con forza il nostro impegno verso il mondo del
cinema, che si realizza anche con il nuovo bando a sostegno delle
produzioni. Un intervento che ci consente di investire fondi europei per
incentivare la produzione cinematografica sul nostro territorio, con
l’obiettivo di promuovere, anche attraverso il linguaggio cinematografico,
i valori, la cultura, i paesaggi e le bellezze del nostro territorio,
valorizzando l’identità toscana. Non solo quindi creare spazi e accogliere
produzioni, ma anche attivare opportunità per i giovani toscani e generare
un impatto positivo in un settore strategico che coniuga occupazione,
sviluppo territoriale e cultura”.
“Un nuovo passo in avanti nella direzione della formazione di nuovi
professionisti e quindi del sostegno al settore del cinema e
dell’audiovisivo – ha detto la Capo di Gabinetto Cristina Manetti -. Un
percorso già tracciato dalla Regione Toscana con le Manifatture digitali