(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2025 - All’Europa serve la difesa comune, non la corsa al riarmo dei singoli Stati. È e resta questa la posizione del PD.
Oggi al Parlamento si votava una risoluzione sulla difesa comune, con molti punti che condividiamo, ma la risoluzione dava anche appoggio al piano RearmEU proposto da Ursula Von der Leyen cui abbiamo avanzato e confermiamo molte critiche proprio perché agevola il riarmo dei singoli Stati facendo debito nazionale, ma non contribuisce alla difesa comune e anzi rischia di ritardarla. Quel piano va cambiato. All’Unione europea serve una svolta di integrazione politica e di investimenti comuni – per un piano industriale, sociale, ambientale, digitale e per la difesa comune, ma non solo e non a scapito del sociale e della coesione – serve aumentare capacità industriale e coordinamento, con l’orizzonte federalista di un esercito comune al servizio di una politica estera comune e di un progetto di pace. Obiettivi per cui continueremo a impegnarci ogni giorno.
Trending
- CS CARBURANTI, L INTERVENTO DI SIGISMONDI (FDI)
- DIFESA, RAUTI: “CONSOLIDIAMO COLLABORAZIONE CON KOMEN ITALIA PER PREVENZIONE E SALUTE DELLE DONNE
- Agenzia nr. 1756 – I lavori della VI Commissione presieduta da Ferri
- Agenzia nr. 1757 – Rifiuti, Caroli e Scianaro (FdI) domani sopralluogo al deposito GIALPLAST di Fasano, interessato da un vasto incendio
- Contributo di accesso, la Giunta approva il calendario 2027
- COMUNICATO STAMPA Marina di Latina, la Giunta approva l’atto di indirizzo per la riqualificazione e l’adeguamento al Ptpr
- Federazioni sportive, consulenze e spese legali: Agenparl chiede gli atti a Sport e Salute
- IL COMUNE COMUNICA – domani la festa inaugurale delle “Notti bianche del Municipio 2 – Note di quartiere
- Salis, Mieli (FdI): offende elettori e Meloni, che tristezza
- Hail, i melograni sostengono la produzione locale e aprono nuove prospettive per il turismo rurale
