
(AGENPARL) – ven 07 marzo 2025 Reggio Emilia, 7 marzo 2025
Più sicurezza a Ghiardo con una nuova rotatoria
I lavori saranno appaltati entro l’estate: allo studio anche tutor sulla Sp72 e il collegamento tra
le tangenziali di Barco e Bibbiano. Lunedì 17 assemblea di Comune e Provincia al circolo Arci
Una nuova rotatoria all’incrocio tra le vie Fratelli Corradini, Montesanto e Bissolati nel
centro abitato di Ghiardo e la possibile installazione di postazioni fisse per il controllo della
velocità (autovelox o tutor) sulla Sp 72. Sono le prossime iniziative che la Provincia – d’intesa
con il Comune di Bibbiano e a seguito anche di un costante confronto i cittadini di via Fratelli
Corradini e di Ghiardo – adotterà per aumentare la sicurezza sugli oltre sette chilometri di
strada provinciale che dalla rotatoria del centro sportivo di Bibbiano portano a Codemondo
di Reggio Emilia lungo i quali, purtroppo, non sempre vengono rispettati i limiti di velocità.
Per la nuova rotatoria di Ghiardo la Provinciadi Reggio Emilia – 400.000 euro di costo,
cofinanziato al 50% dal Comune di Bibbiano – sta ultimando la progettazione per arrivare ad
appaltare i lavori entro l’estate: la rotatoria sarà a 4 rami, avrà un diametro esterno di 25
metri, comporterà la riorganizzazione dell’area verde e dei parcheggi ad est dell’incrocio e
contribuirà a ridurre la velocità, agevolando anche le manovre dei veicoli che impegnano
l’incrocio. Proseguono, nel frattempo, i contatti con la Prefettura, a cui Comune e Polizia
locale della Val d’Enza – d’intesa con la Provincia e come sollecitato anche dai residenti – ha
richiesto l’autorizzazione per installare sulla Sp 72 postazioni fisse per il controllo della
velocità.
“A conferma dell’impegno comune per aumentare la sicurezza anche in questa parte del
territorio c’è poi la realizzazione del collegamento tra le tangenziali di Barco e Bibbiano, che
in futuro comporterà anche il divieto al transito dei mezzi pesanti nel tratto di Sp 72 tra via
Fratelli Corradini, Ghiardo e Codemondo, tranne ovviamente quelli mezzi diretti alla zona
artigianale”, dichiarano il presidente della Provincia Giorgio Zanni e il consigliere delegato
alle Infrastrutture, Alessandro Santachiara, sottolineando come la nuova opera “renderà più
scorrevole e conveniente per tutti raggiungere, attraverso la Sp 62 direttamente sulla via
Emilia, il sistema delle tangenziali di Reggio Emilia ed il casello autostradale”.
Anche il sindaco di Bibbiano, Stefano Marazzi, evidenzia “lo spirito di franca e positiva
collaborazione costruito negli anni con la Provincia, da tutelare e alimentare, che ha portato
alla programmazione di queste importanti opere che tentano di dare una risposta agli
annosi problemi dell’abitato della zona di Ghiardo”. “Proprio per dare seguito alle molteplici,
comprensibili istanze degli abitanti di Ghiardo, per illustrare i prossimi interventi è stata
promossa un’assemblea pubblica al circolo Arci per le 20.45 di lunedì 17 marzo, a cui
parteciperanno anche il dirigente del Servizio Infrastrutture della Provincia, Valerio Bussei,
e il comandante della Polizia locale della Val d’Enza Davide Grazioli”, aggiunge il sindaco
Marazzi.
La realizzazione del collegamento tra le tangenziali di Barco e Bibbiano è programmata nel
Piano triennale della Provincia all’annualità 2026 per 8 milioni e 150.000 euro (5 milioni di
fondi FSC, 1,9 milioni a carico della Provincia e 1,25 milioni a carico del Comune di Bibbiano).