(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – mer 26 febbraio 2025 **La sanità toscana si conferma ai vertici nazionali: migliorano
prevenzione e cure in ospedale**
Il ministero si appresta a pubblicare i dati che riguardano le prestazioni
erogate nel 2023
/Scritto da Walter Fortini, mercoledì 26 febbraio 2025 alle 12:13/
La Toscana si conferma al top delle cure sanitarie erogate ai propri
cittadini e continua a migliorare rispetto all’ultima rilevazione. La
classifica arriva dalle ‘pagelle’ che il Ministero della salute si
appresta a pubblicare in giornata, anticipate da alcuni quotidiani e che
misurano qualità e quantità dei livelli essenziali di assistenza, ovvero
le prestazioni che le Regioni sono tenute ad offrire in modo gratuito ed
omogeneo.
Sotto la lente del Nuovo sistema di garanzia dal 2020 finiscono venticinque
indicatori. Viene passata in rassegna l’assistenza ospedaliera, ma anche la
prevenzione e l’assistenza sanitaria territoriale. Nella somma complessiva
dei punteggi, che fotografano l’anno 2023, la Toscana è seconda (286,6) a
due punti dal Veneto su trecento punti al massimo a disposizione. La
crescita importante rispetto al 2022, complessivamente di dieci punti in
più, riguarda la prevenzione (94,9 rispetto agli 86,57 del 2022) e l’area
ospedaliera (da 92,32 a 95,6).
La Toscana è seconda in Italia nell’assistenza territoriale e nelle cure
prestate in ospedale, appena un punto indietro rispetto a provincia
autonoma di Trento e Veneto. Nella prevenzione sul podio salgono cinque
Regioni raccolte in un fazzoletto di soli tre punti e la Toscana è terza
assieme alla Lombardia.
“La sanità della Toscana si conferma dunque ai vertici nazionali e
questo è un grande riconoscimento della qualità del lavoro delle nostre
professioniste e professionisti – commentano con soddisfazione il
presidente Eugenio giani e l’assessore al diritto alla salute Simone
Bezzini – . Il dato più importante, evidenziato da numeri, è il
significativo miglioramento nelle aree prevenzione ed ospedaliera”. “E
lo è ancora di più – aggiunge Bezzini – alla luce della fase difficile
che stiamo vivendo, in cui il sottofinanziamento da parte del Governo si fa
sentire in maniera forte. Teniamo conto che oltre alle prestazioni previste
per legge dai livelli essenziali di assistenza in Toscana siamo in grado di
garantire anche una serie di prestazioni aggiuntive che non sono previste a
livello nazionale e che caratterizzano il nostro sistema sanitario
pubblico”.
“Non ci sfuggono le criticità che le persone ogni giorno ci evidenziano
– conclude l’assessore – come il tema delle liste d’attesa, la carenza di
alcuni professionisti, di medici di medicina generale specialmente nelle
aree interne. Siamo consapevoli che da una parte esiste una buona
valutazione della Toscana ma dall’altra esistono delle difficoltà. Il
nostro impegno è quello di provare a migliorare ulteriormente e per farlo
servono risorse e innovazione organizzativa”.
In particolare sul fronte della prevenzione emergono tre dati. Tutti i
bambini di due anni in Toscana si sono vaccinati per polio, difterite,
tetano, epatite b, pertosse ed emofilo dell’influenza e per la prima dose
del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia. Punteggio pieno anche per
le attività di controllo svolte per la contaminazione degli alimenti. La
Toscana vanta inoltre uno degli indicatori più alti sugli stili di vita e
buoni risultati sulla prevenzione oncologica.
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