
(AGENPARL) – lun 20 gennaio 2025 Sicurezza stradale, Moraschini: “Brescia modello nazionale nel nome di Giorgio Botti. Lavorare seriamente è il modo migliore per ricordarlo”
Gli interventi strutturali e, in aggiunta, le campagne di sensibilizzazione, rivolte soprattutto ai ragazzi. Brescia fa scuola a livello nazionale. “Siamo orgogliosi del fatto che le nostre iniziative di sicurezza stradale in memoria di Giorgio Botti, dedicate alla figura del passeggero consapevole e guidatore responsabile, siano state prese a modello per un progetto di livello nazionale come il “Mobilità sicura” dell’Upi, l’Unione Province d’Italia. In questo modo il suo messaggio potrà essere d’aiuto a tante famiglie, non solo bresciane, rendendo omaggio alla memoria di Giorgio Botti, giovane che ha perso la vita in un incidente stradale, da passeggero”. Questo il commento del Presidente della Provincia, Emanuele Moraschini, che non nasconde la propria soddisfazione.
È stato, infatti, pubblicato in queste ore il bando per la manifestazione d’interesse alla partecipazione, per concorrere all’assegnazione di fondi nell’ambito del progetto “Mobilità sicura”, iniziativa finanziata dal Fondo contro l’incidentalità notturna, sulla base dell’Accordo stipulato tra il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Anci ed UPI. Lo scopo è quello di promuovere iniziative di prevenzione e contrasto di ogni forma di incidentalità stradale correlata ad alcol e droga, con particolare attenzione ai giovani, in collaborazione con istituzioni ed enti del territorio. Tramite l’avviso saranno selezionate 20 Province cui assegnare il contributo.