(AGENPARL) - Roma, 1 Gennaio 2025 - I prezzi del petrolio hanno chiuso il 2024 con un calo di circa il 3%, segnando il secondo anno consecutivo di flessioni. Nonostante un leggero aumento nell’ultima giornata di negoziazione, il mercato del greggio ha risentito di un contesto globale caratterizzato da domanda debole e crescente incertezza economica.
Chiusura dell’anno: futures in rialzo
- Brent Crude: I futures del greggio Brent sono aumentati di 65 centesimi (+0,88%) nell’ultima sessione, chiudendo a 74,64 dollari al barile. Tuttavia, rispetto alla chiusura del 2023, il Brent ha subito una contrazione del 3%, rispetto ai 77,04 dollari di un anno fa.
- West Texas Intermediate (WTI): Anche i futures del greggio WTI hanno guadagnato nell’ultima giornata, con un aumento di 73 centesimi (+1,03%), attestandosi a 71,72 dollari al barile. Su base annua, il prezzo del WTI è rimasto sostanzialmente stabile rispetto alla chiusura del 2023.
Fattori chiave del calo
- Domanda globale debole: Il rallentamento economico in mercati chiave come Cina ed Europa ha ridotto la domanda di petrolio, influenzando negativamente i prezzi.
- Politiche monetarie restrittive: L’aumento dei tassi di interesse da parte delle principali banche centrali ha limitato la crescita economica globale, comprimendo ulteriormente la domanda energetica.
- Aumento dell’offerta: Nonostante i tagli alla produzione da parte dell’OPEC+, l’offerta globale di petrolio è rimasta solida grazie a un incremento della produzione da parte di Paesi non membri dell’OPEC.
- Transizione energetica: Il progressivo spostamento verso fonti di energia rinnovabile ha contribuito a una domanda strutturalmente più debole per i combustibili fossili.
Differenze tra Brent e WTI
Il Brent ha registrato un calo più marcato rispetto al WTI, riflettendo una pressione maggiore sui mercati internazionali, in particolare in Europa e Asia. Il WTI, principalmente riferito al mercato statunitense, è riuscito a mantenersi relativamente stabile, grazie a una maggiore resilienza della domanda interna negli Stati Uniti.
Prospettive per il 2025
Gli analisti prevedono che i prezzi del petrolio nel 2025 saranno influenzati da:
- Decisioni dell’OPEC+: Eventuali nuovi tagli alla produzione potrebbero sostenere i prezzi.
- Domanda cinese: Una ripresa più solida dell’economia cinese potrebbe rappresentare un fattore di rialzo.
- Tendenze geopolitiche: Le tensioni internazionali e le sanzioni energetiche continueranno a giocare un ruolo cruciale.
Nonostante i ribassi registrati negli ultimi due anni, il mercato del petrolio rimane altamente sensibile agli equilibri tra domanda e offerta, oltre che ai cambiamenti strutturali legati alla transizione energetica globale.
