
(AGENPARL) – dom 27 ottobre 2024 Direttore responsabile: Ida Gentile
ANNO 45 – N. 210 Domenica 27 ottobre 2024
(agenzia umbria notizie)
Asterviab 32
La ciclopedonale fra Narni e Terni rappresenta un tratto fondamentale
per potenziare il percorso slow Assisi-Roma in vista del Giubileo e
delle celebrazioni del 2026 per gli 800 anni dalla morte di San
Francesco
(aun) – Perugia, 27 ott. 024 – Il taglio del nastro della pista
ciclopedonale Narni-Terni rappresenta un’ulteriore risorsa per il
territorio della provincia, offrendo ai ternani, ai narnesi, nonché
ai turisti, la possibilità di prendere la propria bicicletta e
raggiungere le due città attraverso un suggestivo percorso attraverso
la natura.
La pista si sviluppa per 15 chilometri circa, con un lavoro durato
a lungo, perché i progettisti hanno dovuto affrontare diversi
problemi, tra cui il finanziamento insufficiente rispetto alla
lunghezza del percorso, con i 450mila euro che mancavano che sono
stati finanziati dalla regione circa un anno fa. L’iter è stato
seguito per conto della regione dall’Assessorato alle Infrastrutture,
in particolare dalla sezione “Infrastrutture per la mobilità
ecologica”, reperendo anche i fondi indispensabili per portare a
compimento un’opera strategica per la rete che collega la Via
dell’Acqua da Assisi a Roma
Il programma di ultimazione della ciclovia del Nera procede così
verso il suo completamento: oltre al tratto Sant’Anatolia di Narco-
Marmore, sta progredendo l’intervento per la realizzazione della
pista ciclabile da Vocabolo Staino alla cascata delle Marmore, che
collegherà Terni con questo importante attrattore turistico.
L’Umbria rilancia ancora una volta la sua centralità nel settore
del cosiddetto “turismo lento”, con questo percorso che costituisce
uno degli assi principali della rete ciclabile regionale, attraverso
la quale si sviluppano sia il cammino della Via di Francesco La
Verna-Assisi-Roma, che la Via dell’Acqua da Assisi a Roma. Itinerari
che saranno strategici per portare pellegrini e turisti nella nostra
regione in occasione del Giubileo 2025 e delle celebrazioni previste
nel 2026 per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Red/nnn