(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – sab 05 ottobre 2024 Protezione civile, l’ospedale da campo EMT2 Toscana ha ricevuto la
certificazione di Oms e Commissione Europea
Scritto da Lorenza Berengo, sabato 5 ottobre 2024 alle 12:05
Si è concluso, dopo 2 anni di attività, il percorso di adeguamento del
Posto Medico Avanzato con Chirurgia del GCU (gruppo chirurgia d’urgenza)
agli standard internazionali per l’EMT2; un ospedale da campo da impiegare
in ambito nazionale e internazionale in caso di catastrofi e operazioni
umanitarie. Venerdì nell’hangar della Protezione civile di Ospedaletto
(Pisa) si è svolta la cerimonia di Certificazione finale del modulo
“EMT2 Toscana” da parte del WHO (World Health Organization),
riconosciuto dalla Commissione Europea: l’ospedale è ‘certificato’ ed in
grado di essere pienamente operativo.
L’evento ha chiuso ufficialmente un lungo percorso che è iniziato nel 2022
con un progetto di cofinanziamento della commissione europea che aveva tre
partner, il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, la Regione Toscana
e il Gruppo Chirurgia d’urgenza ed era finalizzato a completare il Posto
Medico Avanzato con Chirurgia che già era nella Colonna mobile di
Protezione civile della Regione Toscana. Il progetto è servito ad adeguare
questo posto medico avanzato con chirurgia,ovvero un ospedale da campo,
agli standard del WHO e a creare una leadership del modulo centrata sulla
Regione Toscana in particolare sulla protezione civile.
Il nuovo modulo sanitario, di proprietà del Gruppo chirurgia d’urgenza per
interventi di Protezione civile fa parte della Colonna Mobile della
Protezione civile della Regione Toscana e avrà sede a Pisa.
Il progetto è nato nel 2022 dalla partnership tra il DPC, la Regione
Toscana e il GCU in risposta al bando della Commissione Europea – Direzione
generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario
europee (DG-ECHO). Il costo dell’adattamento è stato di 373.550,00 euro,
finanziato per il 75% dall’Unione Europea e per il restante 25% dal
Dipartimento della Protezione civile e dalla Regione Toscana.
Alla presentazione che si svolta venerdì ad Ospedaletto era presente il
presidente della Regione Toscana, Matteo Nocci esperto medico presso la
Commissione Europea – Direzione generale per la protezione civile e le
operazioni di aiuto umanitario europee (DG-ECHO), il coordinatore del
servizio supporto operativo per l’emergenza del Dipartimento della
protezione civile David Fabi, il direttore della Protezione Civile della
Regione Toscana, Giovanni Massini, rappresentanti dell’aeronautica militare
46esima Brigata, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Ampas, e Federazione
regionale delle Misericordie e Gruppo Chirurgia Chirurgia d’urgenza.
“Si tratta di un progetto importante – ha detto Giani -, fondamentale,
che, partito in modo sperimentale due anni fa, raggiunge oggi un traguardo
importante, e rappresenta una risorsa a disposizione non solo della Regione
e dell’Italia ma a disposizione dell’Europa e spero possa costituire un
modello per tutte le altre regioni. Il concetto che sta alla base è
l’integrazione fra Protezione civile e sanità d’urgenza, che significa
unire la capacità di movimento ed intervento della Protezione civile alla
chirurgia d’urgenza che in Toscana è un’ eccellenza. Ed è proprio la
sinergia fra i due ambiti a consentire un intervento efficace. Al pronto
intervento sotto le macerie proprio della Protezione civile, si affianca
infatti, come sottolineato dal presidente della Regione, l’immediata
disponibilità di un presidio medico avanzato che consente la tempestività
e l’aumento delle possibilità di salvare vite”. Il presidente Giani ha
sottolineato “l’importanza della certificazione dell’Unione europea, che
rafforza il valore della Protezione civile e rende la Regione Toscana
leader in questo campo. In un momento in cui la straordinarietà della
Protezione civile sta diventando ordinarietà – ha aggiunto Giani- per i
cambiamenti climatici, il sapere andare oltre è un segnale straordinario e
per farlo è necessario che ci sia un livello di esercitazione all’altezza,
cosa che la Toscana è riuscita a fare.”
L’assessora alla Protezione civile della Regione Monia Monni è orgogliosa
di questo progetto “che rappresenta – ha spiegato- il contributo che
l’Italia, attraverso la Toscana, dà al sistema di Protezione civile
internazionale e sottolinea come la giornata di oggi sia un traguardo con
la certificazione dell’unione europea, ma anche l’inizio del nuovo percorso
per un ospedale da campo che sarà la risposta del Paese nei casi di
emergenza climatica o umanitaria che possono verificarsi all’interno
dell’Unione europea o fuori. Il nuovo ospedale da campo- ha proseguito
Monia Monni – potrà curare fino a 100 pazienti al giorno con l’aiuto di 60
professionisti tra medici, infermieri e logisti volontari del sistema di
protezione civile. Il modulo è costituito è costituito da 19 tende
pneumatiche modulari di rapido montaggio e facile trasporto. L’EMT2 Toscana
garantirà disponibilità alla partenza entro 48-72 ore dall’attivazione,
operatività sul posto entro 24-96 ore, capacità operativa h24 di almeno
tre settimane al di fuori dell’Unione e due settimane all’interno,
autosufficienza per tutta la durata della missione; sarà dotato inoltre di
area ambulatoriale, area materno-infantile, area trattamento per pazienti
critici, 20 letti di degenza, servizi di radiologia, ortopedia e
riabilitazione”.
L’obiettivo del progetto, la classificazione del modulo sanitario come
Emergency Medical Team di Tipo 2 (EMT2), secondo gli standard
internazionali previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e
riconosciuti dalla Commissione Europea, è stato raggiunto.
La struttura con la certificazione EMT2 potrà essere registrata
nell’European Civil Protection Pool (ECCP), il pool europeo di protezione
civile che comprende le risorse pre-impegnate dagli Stati del Meccanismo
Unionale di Protezione Civile per essere dispiegate immediatamente in caso
di emergenze
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