(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2024 - “Curiose ma lunari le analisi post-voto che arrivano dai partiti che da anni mal governano in Europa. Quando le forze di establishment vengono sonoramente bocciate alle urne, iniziano a vedere fascisti e nazisti ovunque. È accaduto in Francia, in Germania, Olanda e ora anche in Austria. Davvero uno strano concetto di democrazia. Forse è utile ricordare che in Austria Ovp e Fpö hanno già governato insieme in passato, senza che nessuno gridasse alla catastrofe o al colpo di stato. Politicamente inaccettabile, a poche ore dalla commemorazione dell’eccidio di Marzabotto, parlare di fascismo e nazismo, utilizzando strumentalmente orrori che appartengono al passato per attaccare gli avversari; è pratica che appartiene alla sinistra senza argomenti. E a decidere in Austria sono gli elettori, non Tajani”.
Così Paolo Borchia, capo delegazione Lega al Parlamento europeo, in risposta alle parole di Antonio Tajani.
