
(AGENPARL) – lun 30 settembre 2024 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
E OPEN GOVERNMENT
Ufficio Stampa
30/9/2024
L’ASSESSORE ALLE POLITICHE DEL TERRITORIO, MICHELE
BABABUDER HA PRESENTATO QUESTA MATTINA IL PROGETTO
“SMART GRID ROIANO”: IL PRIMO PASSO PER LA REALIZZAZIONE
DELLA CITTÀ DEL FUTURO
Questa mattina (30 settembre) alla cabina elettrica di Roiano l’assessore alle
Politiche del territorio, Michele Babuder, il Direttore Reti AcegasApsAmga,
Giovanni Piccoli e il consigliere comunale Alberto Polacco, hanno presentato il
progetto “Smart Grid Roiano” che prenderà il via nelle strade roianesi per
raggiungere la rete di Porto Vecchio e che è di fatto il primo tassello per incrementare
la capacità elettrica della rete della città.
L’assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, ha rimarcato la forte
sinergia esistente tra il Comune di Trieste e AcegasApsAmga nelle diverse
progettualità che riguardano non solo la parte elettrica, ma anche tutti gli altri servizi
offerti da AcegasApsAmga. Trieste si prepara a entrare in una nuova era dell’energia
e soprattutto a dare un contributo reale e concreto alla Transizione Energetica.
“La collaborazione è costante e quindi anche qualora ci saranno dei naturali
disagi difendo le scelte di intervento, perché credo che stiamo costruendo la città del
futuro. Una città che passa attraverso un’approvvigionante energetico che valorizzi
anche le fonti alternative, le infrastrutture di Porto Vecchio, e passa anche attraverso i
temi della mobilità, la raccolta di igiene urbana e l’elettrificazione di una piattaforma
portuale”, ha detto Michele Babuder.
Il Direttore Reti AcegasApsAmga, Giovanni Piccoli ha illustrato il progetto Smart
Grid, che prevede che entro il 2026 Trieste entrerà in una nuova epoca dell’energia,
con il potenziamento della rete per sostenere l’incremento dei consumi elettrici.
La prima fase sta per partire con la riqualificazione della cabina elettrica di
Roiano e l’avvio della posa della rete tra il rione triestino e Porto Vecchio.
Il progetto Smart Grid, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza (PNRR), nelle prossime settimane vedrà l’avvio della prima fase a partire
dal quartiere di Roiano.
Il progetto Smart Grid prevede infatti il potenziamento della rete elettrica triestina
e la creazione di nuovi impianti volti sia ad alimentare i terminal portuali di Trieste,
consentendo così alle navi all’ormeggio di spegnere i motori, sia di rispondere
all’evoluzione del fabbisogno elettrico della città derivante dall’aumento di case
fullelectric, dai mezzi pubblici e privati elettrici e dalla produzione di energia da fonti
rinnovabili distribuita sui tetti dei cittadini e delle imprese.
Il dettaglio dei lavori a Roiano
I lavori, in partenza da metà ottobre a Roiano, coinvolgeranno diversi aspetti della
rete del quartiere. AcegasApsAmga interverrà sia sulla cabina elettrica di via
Gelsomini sia sui cavidotti sotto le strade cittadine.
La cabina primaria di Roiano, che opera la trasformazione della rete da Alta a
Media Tensione, subirà una ristrutturazione completa già avviata nelle scorse
settimane e il cui completamento è previsto per metà del 2026.
Nell’ambito reti, AcegasApsAmga realizzerà 2 collegamenti di Alta Tensione di
circa 300 metri e 4 collegamenti di Media Tensione di circa 2 km, lavorando
parallelamente tra Porto Vecchio e Roiano, in modo da massimizzare le tempistiche
d’intervento. Nello specifico, i nuovi cavi verranno posati in via Gelsomini, via
Valmartinaga, via Giacinti, via Tor San Piero e lungo viale Miramare fino al
sottopasso. Da qui la nuova rete verrà posata all’interno del Porto Vecchio fino alla
nuova cabina di Media Tensione realizzata all’altezza del Magazzino 10 (si veda
mappa allegata).
Per ridurre al minimo i disagi, i lavori verranno suddivisi in cantieri più piccoli
che si svilupperanno a partire da metà ottobre e il cui completamento è previsto nel
verranno inizialmente chiusi con un’asfaltatura provvisoria, entro un anno dal
completamento dell’opera verrà invece ripristinato tutto il manto stradale in modo
definitivo.
Le modifiche alla viabilità
Per permettere lo svolgimento dei lavori nel modo più efficiente possibile e in
sicurezza, è fondamentale la collaborazione dei cittadini che dovranno rispettare nel
corso di questi mesi alcune modifiche alla viabilità.
Nello specifico verrà istituito il divieto di sosta in via Gelsomini, via
Valmartinaga, via dei Giacinti, via Tor San Piero e viale Miramare. Inoltre, via Tor
San Piero resterà chiusa al traffico tra il sottopasso con via dei Giacinti e viale
Miramare.
Tutte le variazioni indicate verranno istituite solo per il tempo strettamente
necessario alla realizzazione dei lavori, inclusi scavi e loro ripristino, si raccomanda
quindi di prestare attenzione alla segnaletica che verrà posizionata nelle singole vie
man mano che i lavori procederanno.
Il progetto parallelo da Broletto
I lavori di Roiano forniranno una parte dell’incremento elettrico previsto dal
progetto Smart Grid; contestualmente verrà realizzata una seconda tranche di lavori
che potenzierà ulteriormente la rete elettrica triestina.
Entro la fine del 2024 infatti partiranno i lavori per collegare la cabina presente
nel comprensorio AcegasApsAmga di Broletto e la nuova cabina di Media Tensione
di Porto Vecchio (dove arriverà anche la rete di Roiano). Per questo progetto verranno
realizzati 5 collegamenti di Media Tensione di cui 2 si fermeranno in prossimità del
Molo VII per una lunghezza totale di circa 1600 metri, mentre gli altri 3 collegamenti
proseguiranno fino in Porto Vecchio per una lunghezza totale di 7,6 km.
La rete percorrerà via dei Lavoratori, via d’Alviano, viale Campi Elisi, passeggio
Sant’Andrea (strada, non pedonale), via Giulio Cesare, Rive, Corso Cavour e infine
Porto Vecchio (si veda mappa allegata). Gli impatti sulla viabilità in questo caso
saranno ridotti, soprattutto a partire dalla zona delle Rive dove sono già presenti i
cavidotti e non saranno quindi necessari cantieri per il passaggio dei nuovi cavi.
I benefici per la città