(AGENPARL) - Roma, 27 Settembre 2024 - (AGENPARL) – ven 27 settembre 2024 26 settembre 2024
G7: COLDIRETTI, ARRIVA L’OLIO NUOVO MA PRODUZIONE A PICCO (-32%) PER LA SICCITA’
Al via la raccolta delle olive in Sicilia in anticipo di 15/20 giorni, qualità ottima ma è allarme speculazioni
La siccità fa crollare la produzione dell’olio d’oliva italiano con un calo atteso di circa il 32%. a causa della mancanza di pioggia e del caldo record che al Sud hanno colpito le maggiori regioni produttrici come la Puglia e la Sicilia. A lanciare l’allarme sono Coldiretti, Unaprol e Ismea, che hanno presentato al G7 dell’Agricoltura a Siracusa le stime 2024 per l’Uliveto Italia, in occasione del via alla raccolta scattata proprio in Sicilia con un anticipo di 15/20 giorni, principalmente a causa del caldo record che ha accelerato la maturazione, portando di fatto a fine settembre il primo olio nuovo sulle tavole degli italiani. Presenti all’incontro David Granieri, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente Unaprol, Maria Chiara Zaganelli, direttore generale di Ismea, e Nicola Di Noia, direttore di Unaprol.
La produzione di olio d’oliva dovrebbe attestarsi quest’anno intorno ai 224 milioni di chili, una quantità che fa scendere l’Italia al quinto posto nella classifica dei principali Paesi produttori, secondo Coldiretti, Unaprol e Ismea. A pesare sulla campagna è soprattutto il dato pugliese dove si stima un raccolto praticamente dimezzato rispetto allo scorso anno.
Nella regione, che da sola rappresenta circa un terzo degli uliveti nazionali, la fioritura e l’allegagione si sono mostrate abbastanza ridotte quest’anno, con le piante andate in stress idrico a causa delle poche piogge estive e delle alte temperature. Situazione analoga in Calabria e Sicilia dove si stimano perdite che al momento, comunque, sembrano più contenute rispetto a quelle della Puglia.
In Calabria, altra forte regione produttrice, la prolungata assenza di precipitazioni ha accentuato lo stress idrico delle piante, al quale si è aggiunta una caduta precoce delle olive, soprattutto nei frutteti più giovani o meno vigorosi. In Sicilia la fioritura e l’allegagione sono state buone ma una parte della produzione si è persa per il fenomeno della cascola dei frutticini nel mese di giugno e parte di luglio. La siccità di agosto ha ridotto ulteriormente le aspettative, anche se i primi dati sulle rese in olio sembrano piuttosto buoni secondo Coldiretti, Unaprol e Ismea.
Al crollo della produzione al Sud si contrappone l’aumento record fatto registrare nelle regioni del Nord, con un +75%, e del Centro (+70%) rispetto a un 2023 molto deficitario.
Trending
- Allarme bomba su volo da Tel Aviv, decollano i Mig-29
- Dubai, Wetex 2026 punta su energia e intelligenza artificiale
- In Bicocca un incontro sulle nuove prospettive per pianificare la mobilità sostenibile di area vasta: istituzioni e imprese a confronto – 26 ottobre
- Ucraina, Rubio smentisce Zelensky sull’intelligence
- PMI, A CATANIA IL PRESIDENTE DELLA PICCOLA INDUSTRIA DI CONFINDUSTRIA FAUSTO BIANCHI A CONFRONTO CON GLI IMPRENDITORI
- Mixology e Zucche in Festa a Sicilia Outlet Village
- CSPT: Castel San Pietro Terme, 100 mila euro di contributi comunali per sostenere commercio, pubblici esercizi e artigianato di servizio
- Cortei, Costa: “da sinistra condanna “ma”, ambigui di fronte a violenze
- Stati Generali sulla Sicurezza sul lavoro 20-22 ottobre alla Camera dei Deputati
- David Rossi, le comunicazioni del Presidente della Commissione Gianluca Vinci