(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2024 - (AGENPARL) – gio 26 settembre 2024 G7 delle Organizzazioni degli Agricoltori
Ortigia, Italia, 26 Settembre 2024
Dichiarazione
In un mondo colpito dalle conseguenze della pandemia Covid-19 e da numerosi conflitti, tra cui quelli
più recenti che affliggono l’Ucraina, Israele e i Palestinesi, la sicurezza alimentare è al centro
dell’attenzione e rappresenta una priorità per i politici ed i cittadini di tutto il pianeta, dimostrando
nel modo più tragico possibile la profonda interconnessione tra sistemi alimentari, geopolitica e
prosperità globale.
Secondo l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO, Rapporto SOFI, 2024),
ad oggi tra i 713 e i 757 milioni di persone soffrono ancora la fame. Allo stesso modo, circa 2,8 miliardi
di persone, più di un terzo delle persone nel mondo, non possono permettersi una dieta sana ed
equilibrata.
Inoltre, si stima che la popolazione mondiale continuerà a crescere fino a 9,7 miliardi entro il 2050
(UN World Population Prospects, 2022). A questo proposito, si prevede che il cibo necessario per nutrire
la popolazione mondiale dovrà aumentare di 1,7 volte nell’arco di 40 anni, dal 2010 al 2050. Di
conseguenza, potrebbe verificarsi una carenza alimentare globale.
La sfida del cambiamento climatico enfatizza ulteriormente il rischio di insicurezza alimentare e di
conflitti, generando un’instabilità sempre maggiore. Quasi 282 milioni di persone, ovvero il 21,5%
della popolazione di 59 Paesi in tutto il mondo, hanno affrontato livelli acuti di insicurezza alimentare
nel 2022, sempre secondo i dati delle Nazioni Unite (Global Report on Food Crises, 2024).
Noi, Presidenti delle organizzazioni agricole dei Paesi del G7, riaffermiamo il ruolo centrale degli
agricoltori nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sanciti dall’Agenda 2030.
In particolare, sottolineiamo il ruolo fondamentale che gli agricoltori svolgono, non solo
nell’eradicazione della povertà (SDG 1) e della fame (SDG 2), ma anche nella costruzione di sistemi
alimentari resilienti e sostenibili di fronte alla sfida climatica globale.
Queste immense sfide ci rinsaldano sempre più nella nostra convinzione che il ruolo di noi agricoltori
nel nutrire il mondo in modo sostenibile è insostituibile. In occasione dei grandi eventi multilaterali
del 2024 come le 3 COP: COP29 Clima in Azerbaigian (11-22 novembre 2024), COP16 Biodiversità in
Colombia (21 ottobre – 1 novembre 2024) e COP16 Desertificazione in Arabia Saudita (2-13 dicembre
2024), e le riunioni del G20, chiediamo ai governi dei Paesi del G7:
una dichiarazione a favore di una visione per l’agricoltura e per gli agricoltori che sostenga il
valore del lavoro e della crescita economica;
uno sforzo coeso per superare la duplice sfida di garantire la produzione di cibo a sufficienza
per nutrire una popolazione in crescita, riducendo allo stesso tempo le risorse e le emissioni
necessarie per farlo, e
un impegno congiunto in favore di politiche per la produzione alimentare sostenibile, che
garantiscano redditività economica agli agricoltori, siano all’altezza delle sfide del
cambiamento climatico e promuovano relazioni commerciali basate su questi principi.
Raccomandazioni
È necessario investire di più nello sviluppo di sistemi alimentari locali sostenibili, resilienti,
competitivi e produttivi, in grado di valorizzare il lavoro degli agricoltori, integrandolo in filiere eque
che generino valore per tutti gli attori, dai produttori ai consumatori.
Gli agricoltori hanno bisogno di un solido mercato agricolo per rimanere competitivi a livello globale
e sostenere le innovazioni necessarie per affrontare le sfide del futuro.
È inoltre necessario garantire che il commercio internazionale, che supporta sistemi agricoli
sostenibili, si basi su regole chiare, eque e condivise, sui principi di reciprocità, trasparenza e
stabilità, e riconosca il valore culturale dell’agricoltura in molte società. Allo stesso tempo, dobbiamo
rafforzare le entità multilaterali come l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), quale forum
efficace per stabilire regole commerciali e risolvere le controversie.
L’equilibrio tra sistemi alimentari locali resilienti, con filiere corte che sostengano comunità fiorenti
da un lato, e filiere internazionali eque e trasparenti dall’altro, è essenziale per raggiungere gli
ambiziosi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, il cui successo sembra purtroppo lontano.
Gli agricoltori sono i primi ad essere direttamente colpiti dal cambiamento climatico, ma anche i più
potenti alleati nel combattere le sfide che presenta, per la loro capacità di catturare e immagazzinare
il carbonio, migliorare la salute del suolo, preservare e rafforzare la biodiversità e innovare per
produrre cibo per una popolazione globale in crescita, gestendo al contempo il loro impatto
ambientale.
È inoltre essenziale aumentare il livello di investimenti per sostenere la transizione verso sistemi
alimentari resilienti, in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici e mitigarli.
L’innovazione è un fattore chiave per vincere queste sfide: un processo di innovazione che parta dagli
agricoltori e dalle loro esigenze, colmando il divario con la comunità della ricerca e sviluppo e
proponendo soluzioni pragmatiche, all’avanguardia ed eticamente accettabili per le comunità e i
consumatori: dalle sementi e dalla genetica alle tecniche di marketing, dall’agricoltura di precisione
all’uso dell’intelligenza artificiale per aumentare la produttività e la sostenibilità.
È fondamentale costruire nuovi ponti tra produttori e consumatori, promuovendo una migliore
comprensione dell’agricoltura e rafforzando il legame tra chi produce cibo utilizzando le risorse
naturali in modo sostenibile e chi porta in tavola quel cibo ogni giorno, opponendosi a qualsiasi
tentativo di sostituire il cibo frutto del lavoro degli agricoltori con prodotti sintetici di laboratorio. Il
cibo prodotto attraverso l’agricoltura deve rimanere fondamentale per un sistema alimentare
sostenibile e globale, evitando la concentrazione del potere su singole parti della filiera
agroalimentare e sostenendo la diversità e la ricchezza dei produttori agricoli tradizionali e la qualità
del cibo che producono.
Trending
- Allarme bomba su volo da Tel Aviv, decollano i Mig-29
- Dubai, Wetex 2026 punta su energia e intelligenza artificiale
- In Bicocca un incontro sulle nuove prospettive per pianificare la mobilità sostenibile di area vasta: istituzioni e imprese a confronto – 26 ottobre
- Ucraina, Rubio smentisce Zelensky sull’intelligence
- PMI, A CATANIA IL PRESIDENTE DELLA PICCOLA INDUSTRIA DI CONFINDUSTRIA FAUSTO BIANCHI A CONFRONTO CON GLI IMPRENDITORI
- Mixology e Zucche in Festa a Sicilia Outlet Village
- CSPT: Castel San Pietro Terme, 100 mila euro di contributi comunali per sostenere commercio, pubblici esercizi e artigianato di servizio
- Cortei, Costa: “da sinistra condanna “ma”, ambigui di fronte a violenze
- Stati Generali sulla Sicurezza sul lavoro 20-22 ottobre alla Camera dei Deputati
- David Rossi, le comunicazioni del Presidente della Commissione Gianluca Vinci