
(AGENPARL) – sab 21 settembre 2024 Oggetto: Al via l’edizione 2024 di “Caffè Scienza”, dal 24 settembre
Alle redazioni in indirizzo
COMUNICATO STAMPA
Dal 24 settembre al 3 dicembre, il martedì sera, si tiene al Caffè Concerto di Modena la nuova edizione di “Caffè Scienza”, un ciclo di 10 incontri di divulgazione scientifica, ad ingresso libero, organizzato da Unimore con il supporto della Fondazione Marco Biagi
Torna l’appuntamento con l’iniziativa di public engagement “Caffè Scienza”, progettata e organizzata dal Prof. Marcello Pinti del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore in collaborazione con la Fondazione Marco Biagi, 10 incontri per esplorare temi scientifici di grande attualità trattati con rigore accademico, ma in un contesto informale.
Anche la nuova edizione dell’iniziativa verrà ospitata dal Caffè Concerto di Modena, nella suggestiva cornice di Piazza Grande, con incontri che si terranno il martedì sera (19.00-20.30), dal 24 settembre, nei quali il pubblico potrà confrontarsi con esperti ed esperte su un’ampia gamma di argomenti scientifici.
“Un Caffè Scienza è un luogo d’incontro informale dove persone esperte su temi scientifici, cittadini e cittadine possono dialogare liberamente su temi di grande attualità” – spiega il Prof. Marcello Pinti, organizzatore dell’evento e docente presso Unimore – “L’obiettivo è avvicinare la scienza a pubblico non esperto, rendendola accessibile e comprensibile ma senza rinunciare al rigore e all’approfondimento dei contenuti. Vogliamo stimolare la curiosità e il pensiero critico, creando un ambiente in cui chi ascolta possa sentirsi partecipe del dibattito scientifico.”
“La collaborazione tra la Fondazione Marco Biagi e Unimore nella realizzazione di questo progetto rappresenta un importante impegno condiviso per promuovere la cultura scientifica – afferma la Dott.ssa Carlotta Serra, Direttrice della Fondazione – Dal 2020 lavoriamo insieme al coordinatore scientifico per offrire al pubblico un’opportunità di approfondimento e dialogo, mantenendo vivo il legame tra Università e società.”
Il programma di quest’anno, che si concluderà il 3 dicembre, è particolarmente ricco e multidisciplinare, con temi che spaziano dalla bioetica nello sport alla scienza forense, dalla velocità del pensiero alla rappresentazione della scienza nel cinema.
L’iniziativa prenderà il via il 24 settembre con l’intervento di Silvia Camporesi, professoressa di Sports Integrity and Ethics presso la KU Leuven University, che affronterà la questione dell'”Unfair advantage” nello sport, discutendo l’impatto del testosterone, delle tecnologie assistive e delle modificazioni genetiche.
Il 1° ottobre, Michele Giugliano, professore presso il Dip. di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze presso di Unimore, condurrà un viaggio affascinante nel cervello umano, esplorando la velocità del pensiero e le sue implicazioni per la nostra comprensione della mente. Il ciclo proseguirà l’8 ottobre con Roy Menarini professore presso il Dip. delle Arti dell’Università di Bologna, che discuterà la rappresentazione della scienza e della figura dello scienziato nel cinema, unendo ricerca scientifica e cultura cinematografica in un dialogo tra due mondi apparentemente distanti.
Il 15 ottobre, Marco Rocca di Miltenyi Biotec porterà il pubblico a riflettere sul futuro dell’alimentazione con un focus sulla carne sintetica, affrontando temi che intrecciano questioni etiche, ambientali e tecnologiche. Si prosegue la settimana successiva con Devis Bellucci, ricercatore presso il Dip. di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore, che, il 22 ottobre, analizzerà errori scientifici storici, come quello del Titanic, per mostrare come le previsioni errate possano portare a catastrofi.
Il 29 ottobre, Gabriele Sansalone professore presso il Dip. di Scienze della Vita di Unimore illustrerà la storia e l’estinzione dei Neanderthal, offrendo uno sguardo affascinante sui nostri “cugini” più prossimi e su ciò che possiamo imparare dal loro destino. A novembre, Agnese Collino della Fondazione Umberto Veronesi (5 novembre) e Nicola Franchi professore presso il Dip. di Scienze della Vita di Unimore (12 novembre) esploreranno rispettivamente la storia della poliomielite e il complesso tema dello sviluppo sessuale del cervello, con approcci che intrecciano storia, medicina e neuroscienze.
Gli ultimi due incontri del ciclo saranno dedicati a temi di scienza applicata: il 26 novembre Assunta Florenzano professoressa presso il Dip. di Scienze della Vita di Unimore illustrerà come la botanica, la palinologia e la micologia forense possano diventare strumenti fondamentali nelle indagini criminali, mentre il 3 dicembre Vittoria Brambilla professoressa presso il Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia dell’Università di Milano presenterà “Ris8timo”, il primo riso sviluppato con tecniche di evoluzione assistita (TEA).
Il Comitato scientifico dell’iniziativa è composto dalla Prof.ssa Lara Gibellini (Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Materno-Infantili e dell’Adulto), dalla Prof.ssa Ulpiana Kocollari (Dipartimento di Economia Marco Biagi), dal Prof. Mauro Mandrioli (Dipartimento di Scienze della Vita), dalla Prof.ssa Milena Nasi (Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche) e dal Prof. Gianfrancesco Zanetti (Dipartimento di Giusprudenza).
Il programma completo di Caffè Scienza 2024 è disponibile sul sito dedicato www.caffescienza.unimore.it/ .
Modena, 21 settembre 2024
L’Ufficio Stampa