(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2024 - Buonasera presidente Meloni, come mai Raffaele Fitto ha avuto una vicepresidente esecutiva e deleghe di peso, nonostante fra l’Italia, abbiamo optato contro la Von der Leyen mentre i verdi che hanno votato a favore non hanno avuto nemmeno un commissario perché nella definizione della commissione europea vale il peso delle Nazioni quello che tanto di spiegare da diverso tempo e noi dobbiamo ricordarci. Qual è il ruolo dell’Italia, l’Italia è un paese fondatore dell’Unione Europea è la terza economia, la seconda manifattura è il terzo paese per numero di abitanti è una nazione che conta.
E io credo che noi da questo risultato che è molto importante del quale sono molto contenta molto soddisfatta. Dobbiamo anche un po’ imparare. No rispetto anche al dibattito che c’è in Italia sbaglia, chi pensa che le dinamiche dei partiti in Europa debbano Contare più della forza degli Stati membri sbaglia, chi eventualmente in passato avesse preferito altre logiche rispetto a far valere la forza della nazione. Perché l’Italia è una nazione forte e quindi forse vale la pena di imparare e di rivendicare saper rivendicare con Maggiore determinazione il peso dell’Italia, soprattutto se poi si ha sicuramente un’Italia che si presenta come seria affidabile leale pur non rinunciando a dire quello che pensa per il bene dell’Europa che è quello che abbiamo fatto allora affitto l’acquisizione che vale 394 miliardi di cui 43 per l’Italia e il pnrr che sono 648 miliardi da gestire insieme con il lettone Don brockis che ieri era il vicepresidente i Gentiloni e oggi.
Profitto come suo vicepresidente? Anche se questo lo gestiranno alla pari il pnrr. Come mai questo allora ribaltamento? Io penso che Fitto e l’Italia abbiamo avuto una delega molto importante una vicepresidenza esecutiva che era la nostra grande ambizione, vuol dire chiaramente avere uno dei ruoli più influenti all’interno della commissione europea con una delega molto importante che riforme e fondi di coesione nella lettera di incarico che Ursula Von der Leyen scrive a Raffaele Fitto, quando si parla di riforme si dice garantire che l’Europa metta in campo gli adeguati investimenti e le adeguate riforme per la sua crescita, quindi va inteso diciamo come materia di competenza economica, quali sono questi investimenti i fondi di coesione, lei ricordava correttamente quasi 400 miliardi di euro, diciamo di competenza il commissario fitto per questa programmazione che finisce nel 27. Dopodiché c’è quella che inizierà nel 28 e sono altri 400 milioni a occhio più e sono fondi molto importanti fondi di coesione, perché noi sappiamo bene in Italia l’Italia 47 miliardi di Fondi di coesione in questa programmazione sono quelli che servono a combattere il divario tra i territori, quindi per esempio in Italia sono importantissimi per il mezzogiorno per le aree interne, ma sono in generale importanti in Europa. Dopodiché c’è il PNR che prima aveva solamente commissario D’Ambrosio e adesso hanno insieme Don Brown che fitto e sono altri 600 miliardi di euro di competenza. Dopodiché fitto come vicepresidente della commissione, diciamo così coordina il lavoro di alcuni altri commissari. Quali sono le materie che vengono affidate a trasporti turismo pesca economia del mare tutte deleghe fondamentali per gli interessi italiani agricoltura sappiamo Oltretutto con un’attenzione anche qui la lettera della presidente della commissione è molto importante attenzione particolare ai nostri Agricoltori a loro sviluppo a loro futuro dell’economia Noi siamo stati il primo governo che in Italia che ha istituito un Ministero che si occupava di mare, perché è vuol dire anche che phyto è un ruolo molto importante, secondo me per quelle che sono le nazioni Mediterranee d’Europa che ci siamo detti tante volte. No che forse il Mediterraneo dovrebbe far sentire un po’ più il suo ruolo il suo peso quel momento arriva ed è un momento in cui nel quale. L’Italia ha una un ruolo particolarmente centrale non è ancora arrivato ottobre fitto deve essere giudicato con l’annunciata severità dalle commissioni uno o due ancora non si è capito del Parlamento Europeo, non è che ci fanno la festa. Ma guardi Non credo nel senso se io devo guardare la competenza alla serietà di Raffaele Fitto che è una persona stimata a 360 gradi anche in Europa. Non ho dubbi che superi diciamo l’esame della commissione, poi le altre dinamiche sono politiche e lì è chiaramente, tutto diventa più complesso, però le dico questo direttore dipende da noi, dipende da quanto l’Italia riesce a muoversi compatta. Perché noi dobbiamo ricordare che Raffaele Fitto non è il commissario di Fratelli d’Italia. Il commissario del Governo è il commissario italiano. E poiché le forze politiche. E tutte hanno una loro influenza in Europa in Europa fa la differenza la nostra compattezza faccio l’esempio è una forza molto influente nel Parlamento Europeo il gruppo dei socialisti. Ora però nel gruppo dei socialisti la delegazione di maggioranza relativa, cioè quella più numerosa sono gli italiani escludo che il Partito Socialista europeo possa prendere sul commissario italiano una posizione diversa da quella che indica la delegazione italiana che è anche la più rappresentativa, quindi credo che se noi riusciamo a muoverci in maniera compatta. Non ho dubbi. Tra l’altro ricordo ma giusto per storia Raffaele. Fitto esponente al Parlamento Europeo di Fratelli d’Italia all’opposizione della loro dell’allora governo di centro-sinistra votò Paolo Gentiloni.
Berlusconi al tempo che era il Parlamento Europeo e stava in un’altra commissione si fece cambiare di commissione per andare a fare la dichiarazione di voto a favore di Paolo Gentiloni e non eravamo esponenti di quel partito. No, mi aspetto che si sappia che ci si sappia muovere come come fanno le nazioni serie e quindi diciamo al di là di quelli che sono le nostre giuste, no contrapposizioni interne, quando si ci si muove fuori dai confini nazionali, ci si muove, diciamo facendo prevalere l’interesse nazionale all’interesse dei partiti ultima cosa quali segreti nasconde l’intesa tra lei e la fonderia che favoleggiato io ho temuto che non dico che non ti butto, poi ti butto io potevo grigie io dico quello che faccio quello che dico di solito è forse il vantaggio che ho è proprio che tutti sanno che non c’entro che non c’è inganno. No, sono una persona leale, sono una persona pragmatica, penso che alla fine forse è soprattutto un po’ il pragmatismo delle mamme. Ecco se devo individuare una risposta nel senso che poi Ursula Von der Leyen ha 7 figli. Io ne ho uno e quindi diciamo non sono competitiva su questo però alla fine penso che Siamo tutte persone che lavorano soprattutto guardando al futuro per i figli e su questo cerchiamo delle soluzioni pragmatiche
