
(AGENPARL) – gio 12 settembre 2024 (ACON) Trieste, 12 set – Nel biennio 2021-22 sono stati spesi 7
milioni e 410 mila euro da parte della Regione in materia di
politiche di sicurezza integrata e ordinamento della polizia
locale. I cospicui investimenti sono stati utilizzati per
l’implementazione di sale operative per i corpi di polizia locale
e per sistemi di videosorveglianza. Sono stati, inoltre,
finanziati interventi a supporto di nuclei specializzati che
hanno permesso di implementare le dotazioni strumentali, in
particolar modo per l’acquisto di unit? cinofile, per sistemi
aereomobili di pilotaggio remoto, per strumenti di controllo alla
contraffazione di documenti e di prodotti in vendita e per
attivit? investigative rientranti nei compiti della polizia
giudiziaria e amministrativa.
? quanto emerso dalla relazione dell’assessore regionale alla
Sicurezza, Pierpaolo Roberti, sulla Lr 5/21 in materia di
politiche di sicurezza integrata e ordinamento della polizia
locale, esaminata oggi dal Comitato per la legislazione, il
controllo e la valutazione (Clcv), presieduto da Nicola Conficoni
(Pd), nel corso di una riunione aperta anche ai membri della V
Commissione.
Tra i vari provvedimenti previsti dalla normativa, l’istituzione
dell’Osservatorio regionale sulla Sicurezza urbana con
l’obiettivo di fornire periodicamente un supporto conoscitivo
sulle condizioni di sicurezza presenti sul territorio del Fvg e;
un programma di finanziamenti per interventi di miglioramento di
sicurezza urbana.
“La legge 5/2021 ? relativamente nuova”, ha affermato Roberti,
specificando che in “fase della sua prima attuazione non ? stato
possibile realizzare alcuni degli interventi previsti a causa
delle restrizioni anti-covid, primo fra tutti il concorso unico
regionale atto a fornire supporto ai Comuni del Fvg per
l’assunzione di personale di polizia locale”. Roberti ha per?
garantito che il concorso verr? realizzato nel 2025.
Entrando pi? nel dettaglio della relazione, l’assessore ha poi
evidenziato che sul territorio regionale ci sono 4.000 impianti
di videosorveglianza, ma con zone ancora da coprire, e ha
ribadito l’impiego dei volontari per la sicurezza, previsti dalla
normativa, utilizzati nel corso del biennio 2021-22, soprattutto
a presidio degli edifici scolastici e il cui numero degli
iscritti totali all’elenco regionale, al novembre 2022, era pari
a 1050.
Un’ulteriore linea di finanziamenti ? stata poi indirizzata a
progetti di sensibilizzazione con focus particolari su atti
vandalici, bullismo, violenza di genere e contrasto alle truffe
informatiche. “Un importante intervento – ha sottolineato ancora
Roberti – ? stata la realizzazione di stanze protette per
l’assistenza di minori e donne vittime di violenza”.
“Quanto relazionato dalla Giunta testimonia un salto di qualit?
della Regione in tema di sicurezza” ha commentato Michele
Lobianco (FI) che, insieme a Moreno Lirutti (Fedriga presidente),
ha evidenziato l’importanza dell’implementazione degli strumenti
necessari alle attivit? investigative e, pi? in generale, “del