(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2024 - (AGENPARL) – sab 31 agosto 2024 A settembre partirà il nuovo servizio 116117 per i bisogni sanitari non
urgenti
Scritto da Walter Fortini, sabato 31 agosto 2024
Regione al lavoro per tutto agosto per lanciare da settembre il nuovo
numero e servizio 116117 (leggi: uno uno sei uno uno sette): un numero
unico europeo per chiamare la guardia medica (o meglio il servizio di
continuità assistenziale), un numero gratuito raggiungibile nel giro di
pochi mesi dall’intera Toscana attraverso fisso o cellulare e una centrale
unica per le cure non urgenti.
Il 16 settembre saranno il territorio della città metropolitana di Firenze
e le province di Prato e Pistoia a tenere l’116117 a battesimo e il 6
settembre partirà la campagna di comunicazione che accompagnerà questo
importante passaggio. Dal 21 ottobre il numero entrerà in funzione anche
nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena per poi essere attivo dal 18
novembre pure nelle province di Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa.
Dall’altro capo del telefono risponderanno operatori competenti o medici
qualificati: quasi duecento le linee attive in contemporanea.
“L’116117 è il nuovo numero per richiedere assistenza e consigli non
urgenti, un ulteriore tassello al percorso di innovazione della sanità
territoriale in Toscana – spiega il presidente della Regione Toscana,
Eugenio Giani – e lavorerà in sinergia con il servizio di emergenza
urgenza 112”.
“Con l’attivazione del numero unico 116117 in Toscana facciamo un passo
avanti importante nella messa a terra della riforma dell’assistenza
territoriale – commenta l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini
– L’assistenza sarà disponibile in più lingue: per venire incontro a
tutte le persone che vivono in Toscana, alle comunità straniere ma anche
ai turisti. L’auspicio è che possa servire anche ad alleggerire la
pressione sui pronto soccorso”.
Gli operatori risponderanno alla richiesta di bisogni non urgenti
dispensando consigli e assistenza e nel tempo i servizi offerti
cresceranno. Traduttori saranno in grado di interloquire e fare da ponte in
venti lingue diverse: in inglese, spagnolo, tedesco e francese, in polacco,
portoghese, rumeno, serbo e croato, ma anche in albanese, cinese, arabo,
bengalese, cingalese, hindi, punjabi, russo, ucraino, tigrino e urdu.
Resta chiaro che nel caso in cui si ravvisi una situazione di emergenza i
cittadini dovranno rivolgersi al 112, ovvero il numero unico per le
emergenze.
Nessun problema comunque se dopo il 16 settembre uno chiamasse il vecchio
numero della guardia medica in territori coperti già dal nuovo servizio
oppure digitasse l’116117 in province dove ancora non è attivo: la
chiamata sarà indirizzata verso il percorso corretto.
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