(AGENPARL) - Roma, 14 Agosto 2024(AGENPARL) – mer 14 agosto 2024 Potenza, 14 agosto 2024
La Giunta regionale nomina i nuovi direttori generali
La scelta sulla base delle professionalità e del rapporto fiduciario.
Su proposta del presidente Vito Bardi, recepite le indicazioni dei singoli assessori, la
Giunta regionale ha condiviso la nomina dei nuovi Direttori generali dopo aver esaminato
le candidature in relazione alle professionalità e al rapporto fiduciario.
Lo schema è il seguente:
Antonio Altomonte – Infrastrutture e la Mobilità. La motivazione: “Ha svolto per più di dieci
anni attività di gestione di aziende private e di enti pubblici. Ha evidenziato esperienza
specifica, in ruoli apicali, nel settore delle dighe (EIPLI), dei lavori pubblici, della
progettazione e costruzione di infrastrutture complesse, obiettivo specifico strategico delle
politiche regionali”.
Domenico Tripaldi – Salute e politiche della persona. La motivazione: “Ha evidenziato una
lunga e concreta esperienza sia di amministratore locale che di dirigente del Ministero per
l’Economia e le Finanze, ruoli che hanno definito un profilo professionale atto
all’assunzione della Direzione Generale di una struttura amministrativa regionale la cui
principale criticità è quella del controllo contabile di gestione della Aziende sanitarie locali”.
Michele Busciolano – Ambiente, Territorio ed Energia (ad interim Risorse umane e gli uffici
speciali di Presidente politiche culturali, agenda digitale, sicurezza integrata e autonomia
locale). La motivazione: ”Le attività di dirigenza, di coordinamento dei Direttori Generali
nonché delle complesse e molteplici funzioni connesse finora all’incarico di Capo di
Gabinetto del Presidente, di Capo Ufficio Affari Legislativi e Segretario di Giunta nonché di
dirigente ad interim di numerosi e importanti uffici regionali svolti fino ad oggi hanno
consentito di evidenziare le qualità necessarie alla riassunzione dell’incarico di Direttore
generale”.
Antonio Bernardo – Sviluppo Economico, lavoro e servizi alla comunità. La motivazione:
“Nel corso del decennio trascorso alla dirigenza dell’Autorità di gestione regionale ha
consolidato una comprovata ed esclusiva esperienza di programmazione economica e
finanziaria, con l’approfondita conoscenza dei complessi sistemi afferenti i Fondi
comunitari (FSC, FESR, FSE) sia a livello nazionale che a livello Comunitario”.
Vittorio Restaino – Politiche agricole, alimentari e forestali: “Ha dimostrato competenza nel
corso degli incarichi finora svolti con una prolungata esperienza e conoscenza delle
strutture della Regione Basilicata e del sistema legato ai fondi comunitari in qualità di
Autorità di gestione del Psr Basilicata”.
Prorogato al 17 ottobre 2024 il contratto ad Alfonso Morvillo che resta alla guida della
Programmazione.
Brevi curriculum dei nuovi Dg
Antonio Altomonte è nato a Potenza il 13 agosto 1975, laureato in Scienze politiche
all’Università degli studi di Napoli “Federico II”, ed è un dottore commercialista revisore
legale. E’ stato dal 2018 al 2019 commissario straordinario dell’Eipli (Ente per lo sviluppo
dell’Irrigazione e la trasformazione fondiaria). Ha ricoperto incarico di amministratore e
presidente del Cda in diverse aziende operanti nei settori dell’energia rinnovabile, della
siderurgia, dei servizi finanziari e del food & beverage.
Domenico Tripaldi è nato ad Avigliano il 7 febbraio 1967. Dal 2022 Direttore generale del
Consiglio regionale. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli
“Federico II”, ha ricoperto per due volte la carica di Direttore Generale Regione Basilicata
– Direzione Generale per la Salute e le Politiche della Persona. Ha guidato anche il
Dipartimento Programmazione e Finanze. E’ stato segretario comunale in due paesi del
Torinese e a Cancellara. Sindaco di Avigliano dal 2000 al 2010.
Michele Busciolano è nato a Potenza il 5 febbraio 1966 . Attuale Capo di Gabinetto del
Presidente della Giunta regionale, laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza
Economica e finanziaria, abilitato alla professione di avvocato, è stato dirigente del gruppo
Enel. Ha già guidato il Dipartimento Ambiente prima di essere nominato Capo del
Gabinetto. Fino al 2005 ha prestato servizio nella Guardia di Finanzia con il grado di
Maggiore Tenente Colonnello. Dal 2011 al 2015 ha svolto presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri attività di intelligence in ambito nazionale ed internazionale.
Antonio Bernardo, nato a Chiaromonte il 24 giugno 1973, laureato in Economia e
Commercio all’Università degli studi di Bari. Dall’1 luglio 2014 ad oggi dirigente dell’ufficio
Autorità di Gestione dei programmi operativi Fesr Basilicata. E’ stato revisore dei conti per
Municipi e istituti di credito e ha avuto diversi incarichi professionali in materia di
finanziamenti europei.
Rocco Vittorio Restaino nato a Potenza il 20 gennaio 1964, è laureato in Scienze Politiche.
E’ dirigente a tempo determinato del Dipartimento Politiche agricole e forestali della
Regione Basilicata. Si è sempre occupato di consulenza aziendale e alle pubbliche
amministrazioni. E’ stato presidente del consiglio di amministrazione di una società
cooperativa che si occupa di servizi socio-sanitari ed educativi. Dal 2004 al 2008 ha
ricoperto l’incarico di direttore dell’azienda speciale Forim della Camera di Commercio di
Potenza.
I nuovi dg sono attestati alle direzioni con attuali assetto e nomenclatura in attesa che si
ridefinisca l’ordinamento amministrativo della Giunta regionale sulla base del regolamento
appena deliberato dall’esecutivo. Regolamento che passerà al vaglio della commissione
consiliare competente, con un parere non vincolante, prima di tornare in Giunta per
l’approvazione definitiva. La novità sostanziale della nuova impostazione è costituita dalla
nascita di due nuove direzioni generali: Presidenza della Giunta e programmazione
strategica e Amministrazione digitale. Tenuto conto del numero massimo di direzioni
attestate agli enti regionali (otto), il nuovo regolamento sopprime la Direzione generale
delle risorse umane, organizzazione e affari generali e la Suarb (Stazione unica