
(AGENPARL) – gio 20 giugno 2024 “Futuro al Centro”: otto università del Centro Italia insieme per una
strategia di valorizzazione condivisa
È la prima volta che accade. Aderiscono al progetto
gli Atenei di Abruzzo, Marche e Umbria.
È stato presentato questa mattina a Roma il progetto “Futuro al Centro” che vede otto Università
del Centro Italia unite per la prima volta, con l’obiettivo di rispondere alle giovani studentesse
e ai giovani studenti che cercano prospettive di realizzazione professionale ed umana.
Si tratta di un’ iniziativa congiunta di valorizzazione, promossa dall’Università degli Studi dell’Aquila,
dall’Università degli Studi di Camerino, dall’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara,
dall’Università degli Studi di Macerata, dall’ Università Degli Studi di Perugia, dall’Università
Politecnica delle Marche, dall’Università degli Studi di Teramo, dall’Università degli Studi di Urbino
Carlo Bo e presentato dai rispettivi Magnifici Rettori e dai Direttori Generali per illustrare l’offerta
formativa, mettendo in comune risorse e know-how.
Un’occasione per mettere in evidenza le mille opportunità possibili, tra progetti internazionali,
le esperienze all’estero, i servizi e le agevolazioni, le attività legate al territorio, i percorsi postlaurea e i numerosi rapporti con il mondo delle organizzazioni e delle imprese.
“Futuro al Centro” è dunque un’opportunità concreta per entrare in contatto con degli Atenei che
negli anni hanno sempre dimostrato grande capacità attrattive. Dimostrazione di quello che sono ma
anche parte integrante di territori a misura di studenti e studentesse. “Crescere” in Abruzzo, Marche
e Umbria vuol dire “vivere” tra moderne città, centri storici impregnati d’arte, località marine e
paesaggi naturali, con ottime condizioni di vita e opportunità di lavoro che si possono raggiungere,
contribuendo allo sviluppo di questa parte d’Italia che si caratterizza di micro, piccole e medie
imprese.
La prima tappa di questo percorso sarà una campagna condivisa di comunicazione e promozione
su scala nazionale, non solo nelle Regioni degli Atenei ma anche su Milano, Torino, Roma e Napoli.
Ufficio Stampa The Gate Communication
Dichiarazioni Rettori
Università L’Aquila / Rettore Edoardo Alesse
“Futuro al Centro”, oltre che una precisa definizione spazio-temporale è la testimonianza di un impegno forte
che gli Atenei di Abruzzo, Marche ed Umbria vogliono offrire agli studenti di questi e di altri territori a
garanzia di un futuro di qualità. Strumenti operativi di questo progetto saranno la valorizzazione coordinata
dell’offerta formativa, estremamente ampia e di grande pregio, e la definizione di strategie integrate di ricerca
e di terza missione. Siamo tre territori contigui, un’area vasta che condivide storia, fragilità, necessità ma anche
eccellenze accademiche e produttive, che già da tempo collaborano in maniera efficace con lo sguardo al
benessere delle future generazioni e alla tutela e allo sviluppo sostenibile del territorio, oltre ogni conflittualità
e competizione. Insomma, un Futuro al Centro, bello, condiviso e accessibile a chiunque.
Università Politecnica delle Marche / Rettore Gian Luca Gregori
“Nel titolo di questo progetto ci sono le parole chiave per raccontarne la mission: futuro e Centro. Quello legato
al futuro è un tema che spesso affrontiamo – afferma il Prof. Gian Luca Gregori Rettore dell’Università
Politecnica delle Marche – e pensiamo che esso si possa costruire a partire dal nostro territorio, creando
possibilità di studio, di lavoro ed essendo anche fattore, imprescindibile, di benessere e qualità della vita. Ecco
perché crediamo in una forte collaborazione fra le Università del Centro Italia: la cooperazione, e non la
competizione, fra Atenei è il futuro. E non è solo il mondo Accademico a venir coinvolto, con “Futuro al
Centro” è tutta la comunità che viene attivata facendo interagire fra loro le diverse competenze presenti
affinché siano sempre più transdisciplinari e capaci di dare risposte alla complessità del presente.”
Università di Camerino / Rettore Graziano Leoni
“L’Università di Camerino – afferma il Rettore Graziano Leoni – ha sempre ritenuto che lavorare in sinergia
ed insieme per un obiettivo comune fosse la strategia vincente. Per questo abbiamo fin da subito aderito al
progetto con entusiasmo nella convinzione che la condivisione di competenze e buone pratiche possa portare
benefici significativi a ciascuna comunità universitaria”
Università di Teramo / Rettore Dino Mastrocola
“Futuro al Centro – dichiara il Rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola – rappresenta il valore
aggiunto di una logica di rete. Un modello che le nostre otto università hanno già sperimentato con successo
nel settore della ricerca con il progetto Vitality nell’ambito degli Ecosistemi dell’innovazione e che adesso sarà
esteso alla didattica e alla terza missione. Credo, inoltre, che questa rete sistemica possa contrastare il rischio
di marginalizzazione per i piccoli atenei, come quello teramano, insostituibili presidi culturali per le aree
interne che rappresentano un valore storico, ambientale e paesaggistico comune alle tre regioni.”
Università di Perugia / Rettore Maurizio Oliviero
“E’ con grande entusiasmo che annunciamo ufficialmente la nascita del progetto “Futuro al Centro”. Si tratta
di una iniziativa senza precedenti, che rappresenta una risposta concreta e condivisa alle esigenze delle
studentesse e degli studenti in cerca di reali opportunità di formazione e carriera, ma anche di un’alta qualità
della vita. Per la prima volta, più atenei prestigiosi uniscono le proprie risorse e competenze, superando le
tradizionali dinamiche di competizione per promuovere un’offerta formativa d’eccellenza sotto un brand
comune. Il nostro obiettivo è duplice: valorizzare gli Atenei partecipanti e i territori che li ospitano. Umbria,
Abruzzo e Marche non sono, infatti, solo luoghi di studio, ma anche di lavoro e di vita. Studiare, lavorare e
vivere in queste regioni significa non solo ricevere un’educazione di alta qualità in un contesto caratterizzato
da un’elevata vivibilità, ma anche avere l’opportunità di lavorare in un tessuto economico profondamente
legato al territorio e caratterizzato da micro, piccole e medie imprese, anche altamente specializzate, che
possono offrire sbocchi professionali significativi. Siamo convinti che “Futuro al Centro” non sia solo un
progetto, ma un vero e proprio movimento verso un futuro condiviso, dove le Università del Centro Italia
possano continuare a lavorare insieme per offrire ai giovani una formazione, una vita e opportunità migliori.
Uniti, possiamo davvero fare la differenza.”
Università di Macerata / Rettore John Mc Court
“Insieme siamo più forti e attrattivi. Unendo le nostre risorse e competenze, raggiungeremo un pubblico più
ampio per raccontare un mondo accademico che unisce formazione di avanguardia alla vivibilità delle nostre
città e all’attenzione individuale che, in quanto Atenei di dimensioni contenute, offriamo a studenti e
studentesse. Come Università di Macerata apportiamo una lunga e riconosciuta esperienza e specializzazione
nei campi delle scienze giuridiche, umanistiche, sociali, pedagogiche ed economiche insieme a una forte
attenzione, nella ricerca e nella didattica, verso i temi, fra i tanti, delle nuove tecnologie, dell’inclusione e della
sostenibilità”.
Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara / Rettore Liborio Stuppia
“Con la partecipazione a questo progetto conferma e rafforza la sua vocazione di forte radicamento territoriale
e di grande apertura alle sensibilità dei giovani interessati ad un solido percorso universitario di livello
internazionale potendo scegliere di farlo con la giusta attenzione alla qualità della propria vita”,
Università di Urbino Carlo Bo / Rettore Giorgio Calcagnini
“Scegliere di studiare presso gli atenei del Centro Italia significa non solo immergersi in una realtà accademica
di eccellenza, ma anche vivere in un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali.
L’Università di Urbino Carlo Bo si impegna quotidianamente a fornire alle sue studentesse e ai suoi studenti
un ambiente stimolante e inclusivo, dove l’innovazione e la tradizione si incontrano per offrire una formazione
completa e di alto livello.
In questo contesto, la rete HAMU si propone come hub tra le Università aderenti al Programma Erasmus
italiano per la mobilità studentesca sul territorio nazionale. Le Università hanno aderito a questo Programma
tramite convenzione, promuovendo e sostenendo lo scambio reciproco di studentesse e studenti iscritti ai corsi
di laurea, laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico.
L’obiettivo è costruire percorsi di studio innovativi che favoriscano l’interdisciplinarietà e la flessibilità
dell’offerta formativa. Questa iniziativa mira alla creazione di uno spazio integrato per la formazione
universitaria italiana, mettendo in comune le risorse nazionali per arricchire i piani di studio con attività
formative ulteriori e complementari rispetto a quelle proposte dalle singole università.”