(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2024 - (AGENPARL) – sab 15 giugno 2024 Allievo di Zigaina, noto per la produzione nell’ambito dell’arte sacra
L’ARCHIVIO DELL’ARTISTA FRIULANO ARRIGO POZ
DONATO ALL’UNIVERSITÀ DI UDINE
Affidato al Laboratorio informatico per la documentazione storico artistica
del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale
Udine, 15 giugno 2024 – L’archivio del pittore friulano Arrigo Poz (Porpetto, 1929 – Risano,
2015) è stato donato al Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale
dell’Università di Udine. L’archivio custodisce progetti, disegni, lettere e documenti di oltre
cinquant’anni di attività. Secondo la volontà delle figlie Alessandra, Annamaria e Donatella
l’archivio di Poz, noto in particolare per l’importante produzione nell’ambito dell’arte sacra, sarà a
disposizione per attività di ricerca e di didattica. Sarà inoltre possibile la consultazione dei materiali
su prenotazione. L’archivio è stato affidato al Laboratorio informatico per la documentazione
storico artistica (Lida) per essere valorizzato anche nelle attività di tirocinio organizzate Martina
Visentin, responsabile del laboratorio.
«L’Ateneo – spiega il presidente della Commissione patrimonio artistico dell’Ateneo friulano,
Alessandro Del Puppo – possedeva già del maestro Poz “Friuli, una sera e poi…” del 1977,
un’importante cartella di litografie dedicate al sisma e alla ricostruzione, oggi interamente esposta
nella sala Gusmani di Palazzo Antonini a seguito della donazione dell’artista in occasione del
trentennale dell’Ateneo. L’acquisizione dell’archivio è un atto lungimirante e generoso che
consentirà di avviare studi e ricerche sul tema dell’arte sacra e dell’iconografia postconciliare cui il
maestro ha dato un determinante contributo nella seconda metà del Novecento».
Arrigo Poz nasce a Castello di Porpetto il 2 luglio 1929. Nel 1946 conosce Giuseppe Zigaina e per
cinque anni frequenta il suo studio; aderisce al neorealismo e partecipa agli incontri culturali di
giovani intellettuali friulani tenuti in Vicolo Florio a Udine. Nel 1948 accede al Liceo artistico di
Venezia, presentandosi poi all’esame da privatista. Nel 1950 presenta la prima personale a
Palmanova. Nel 1960 si trasferisce con la famiglia a Udine eseguendo dipinti, vetrate e mosaici per
le chiese della regione. Muore a Risano nel 2015.
Trending
- Agenzia nr. 991 – Disabilità grave e 118, FDI: “Le autoambulanze non possono trasportare pazienti in carrozzella e non esistono triage dedicati
- Comunicato stampa Segreteria di Stato per il Turismo/San Marino infiamma l’Eurovision: stasera a Vienna il debutto di Senhit e Boy George
- DL LAVORO, CAROTENUTO (M5S): NON AUMENTA SALARI E NON RAFFORZA DIRITTI LAVORATORI
- Agenzia nr. 990 – Dal 14 al 18 maggio lo stand del Consiglio regionale della Puglia al Salone del libro, a Torino
- URSO, APPENDINO (M5S): MUSICISTA TITANIC CHE PREDICA OTTIMISMO MENTRE NAVE AFFONDA
- Agenzia nr. 989 – Salone del Libro di Torino, il presidente Matarrelli: “Un programma che dà voce ai talenti e promuove la cultura come motore di crescita sociale
- Camera dei deputati: Iscritti questione pregiudiziale Dl salario giusto
- Agenzia nr. 988 – Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, Spaccavento: “Fase decisiva per l’operatività del presidio in estate
- Inviti stampa per domani 13 maggio
- Zan (Pd): con governo Meloni, Italia sprofonda in classifica diritti lgbtqia+. Orban ha perso e presto perderà anche lei
