(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2024 - (AGENPARL) – mer 12 giugno 2024 *“Sostenibilità: aziende al bivio. L’impatto sulla supply chain delle nuove
norme UE*”
*Giovedì 13 giugno* a *Montebelluna* *una conferenza dedicata ad aziende,
enti e associazioni* *per tracciare la road map in vista delle prossime
scadenze imposte dalla direttiva europea.*
*Programmata per giovedì 13 giugno* *dalle 14.30 *nella sede di *Infinite
Area a* *Montebelluna* in provincia di Treviso, *una conferenza-evento
gratuita dedicata ad aziende, enti e associazioni* *per tracciare la road
map in vista delle prossime scadenze imposte dalla direttiva europea
CSRD *(Corporate
Sustainability Reporting Directive) in tema* di Report di sostenibilità
ambientale. *
Per le grandi imprese dal 2026 sarà infatti obbligatorio redigere un Report
di Sostenibilità, che traccia anche la supply chain; alle PMI saranno
richiesti dati non finanziari relativi al biennio 2024-2025, soprattutto
sul piano ambientale, per alimentare la rendicontazione delle GI di cui
sono fornitrici.
Il convegno, “*Sostenibilità: aziende al bivio. L’impatto sulla supply
chain delle nuove norme UE*” promosso da Resolve – società benefit
veneto-friulana di consulenza aziendale con specializzazione in ambito ESG
– vede coinvolti relatori *esperti di energia, ambiente, parità di genere*
e *prestigiose aziende *che stanno già camminando nel Green Deal Europeo.
*Le buone pratiche aziendali*
I *vertici di quattro imprese italiane*, ciascuna rappresentativa di un
settore differente, testimonieranno il loro impegno nel percorso verso la
sostenibilità. Si tratta del *Gruppo Martellozzo di San Quirino (*PN) per
il mondo del vino con Piera Martellozzo, *Edilfloor di Sandrigo* (VI) per
l’edilizia con l’AD e CFO Chiara Campagnolo, *DOpla di Casale sul Sile*
(TV) per il settore delle stoviglie sostenibili con l’AD Marco Bosi e
*Teapak* di Imola (BO), azienda di confezionamento di tè e tisane.
“*Da qui al 2025 si allargherà gradualmente la platea di imprese che dovrà
rendicontare l’impatto ambientale, sociale ed economico utilizzando criteri
uniformi a livello europeo – evidenzia Daniele Della Bianca, CEO di Resolve
Srl SB*. Ad esserne escluse per il momento sono le piccole e medie imprese
non quotate e non appartenenti a gruppi. Tuttavia, essendo obbligate le
Grandi Imprese (GI) a redigere il bilancio di sostenibilità, queste
richiederanno necessariamente alle PMI della loro filiera di fare
altrettanto. L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato che tutte le
organizzazioni che hanno scelto di dotarsi di un documento che attesti la
propria sostenibilità ne hanno tratto dei benefici in termini di
credibilità e trasparenza, ma anche di crescita dal punto di vista delle
risorse umane. Inoltre, adottare un bilancio di sostenibilità comporta
vantaggi come l’aumento del rating con le banche, l’accesso agli appalti
pubblici, la diminuzione del rischio e una maggiore brand awareness.”
*Il programma *
L’evento è articolato in tre momenti: *l’introduzione sulla direttiva CSRD*,
con le tappe obbligate per le imprese da oggi al 2026; un *approfondimento
sui* *grandi pilastri del Report di sostenibilità* come la riduzione
dell’impatto ambientale, delle emissioni e l’efficientamento energetico,
declinati a misura di azienda, sia essa manifatturiera o di servizi.
Obiettivo sarà individuare l*e* *azioni da intraprendere per un’azienda a
prova di futuro*, conoscere le misure che si trasformeranno in un vantaggio
competitivo e focalizzare le nuove strategie fra tecnologie a basso consumo
e ottimizzazione dei processi.
Ad alternarsi sul palco, *dopo l’introduzione di Daniele Della Bianca e
Claudia Scarzanella, Vicepresidente Confartigianato Imprese Veneto,*
saranno quindi gli specialisti *Mattia Sajeva, Area Innovation &
Sustainability Director di Resolve*, e *Alessandra Vescovo e Andrea Destro,
entrambi QHSE Consultant & Trainer.*
A seguire il capitolo dedicato alla *sostenibilità sociale, con Denis Quas,
Area Compliance Director di Resolve e l’avv. Federica Banfi specializzato
in diritto del lavoro di Studio Noventa*: *nell’era del Talent Shortage (la
difficoltà nel trovare candidati qualificati) e delle dimissioni di massa*.
Un incontro che consente di tratteggiare gli aspetti più significativi di
questo strumento aziendale, che attesta con trasparenza gli impegni e gli
obiettivi. Particolarmente sentita è la parità di genere e questo strumento
è capace di rendere più attrattive le imprese per la risorsa più preziosa,
ossia le persone.
L’evento, a titolo gratuito, è accessibile fino ad esaurimento posti su
registrazione al sito
Sostenibilità: aziende al bivio
dove sono disponibili il programma e gli speaker in aggiornamento.
Marzia Zanchin
ufficio stampa e pubbliche relazioni