(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2024 - (AGENPARL) – gio 06 giugno 2024 **Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano**
Comunicato del 06/06/2024, ore 11:34
Nota ai media!
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Sul canale YouTube del Consiglio provinciale è possibile interrompere lo streaming per rivedere i passaggi precedenti, in caso di interesse a specifici interventi. Alla pagina web www.consiglio-bz.org/it/filmati-delle-sedute-del-consiglio è disponibile invece, di norma dal giorno successivo alle riprese, una riproduzione strutturata delle stesse, con la possibilità di cercare e selezionare la discussione su un determinato atto e gli interventi dei singoli consiglieri/delle singole consigliere.
Consiglio
Lavori Consiglio: Eventi in Alto Adige 2, traffico sulle Dolomiti – con VIDEO
**Mozioni di Team K/Für Südtirol mit Widmann e Gruppo verde.**
(Link video in coda)
È ripresa questa mattina la trattazione, avviata della Una strategia per gli eventi che si svolgono in Alto Adige, con la quale il Team K (cofirmatario Für Südtirol mit Widmann) proponeva di incaricare la Giunta provinciale (1) di commissionare un’analisi completa del mercato degli eventi in Alto Adige, con la creazione di un relativo osservatorio, al fine di ottenere dati rilevanti per ulteriori passi verso una strategia generale degli eventi basata sul modello del Land Tirolo; (2) di commissionare lo sviluppo di una strategia degli eventi per l’Alto Adige, coinvolgendo tutte le parti interessate dell’amministrazione provinciale, del mondo dell’economia – e in esso soprattutto il settore eventi -, del volontariato e dei cosiddetti lead event (“imparare dai migliori”).
Für Südtirol mit Widmann, cofirmatario, ha ringraziato per la proposta ricordato i problemi nati dalla fusione degli organismi provinciali operativi nel settore, e ricordato che se un tempo c’era una strategia molto chiara per portare avanti il marchio Alto Adige ora questo non è più, e molti operatori non sanno a chi rivolgersi. La proposta è interessante, ci vorrebbe anche un certo di coordinamento
JWA-Wirth Anderlan ha appoggiato la mozione riferendosi alle proprie esperienze di artista in cerca di sale da concerti; ed evidenziato il grande apporto del volontariato, aggiungendo che ogni Comune dovrebbe avere una persona di riferimento.
L’assessore competente ha chiarito che la mozione centra un punto importante della strategia della Provincia, aggiungendo che gli eventi hanno importanza in ambito culturale, sociale, economico e ambientale. L’obiettivo è creare una sinergia, a fronte di un quadro molto ricco e differenziato, con attenzione a non cadere nell’eccesso.. Non tutti gli eventi sono finanziato dalla Provincia o no-profit: ci si chiede se è utile aggiungere un carico di burocrazia. Al tema della sostenibilità ambientale, ha aggiunto, si è sensibili, come testimonia la qualifica di “evento green”. La Provincia ha già una griglia di valutazione degli eventi, anche per decidere eventuali finanziamenti, che avvengono in ambito associativo, economico e turistico. L’anno scorso sono stati finanziati 190 eventi per 2,2 mio €. La mozione sarà rigettata, ma si è disposti a collaborare per migliorare l’attività di IDM. Il Team K ha ritenuto che avrebbero potuto rispondere con maggiore competenza assessori con esperienze a livello comunale, e ricordato i 2,3 milioni andati al solo festival della Sostenibilità. Ha ricordato che burocrazia, responsabilità, sforzi organizzativi inducono molti giovani a rinunciare a dare il proprio apporto, e integrato il punto (2) con un riferimento agli obiettivi di sostenibilità del Piano Clima, aggiungendo alla fine del punto (2) la frase “La strategia degli eventi deve orientarsi alla sostenibilità ecologica, sociale ed economica e ai documenti strategici della Provincia in questi ambiti (ad es. la strategia per lo sviluppo sostenibile, il Piano clima e il Piano sociale)”. La mozione è stata votata per parti separate e respinta: le premesse con 17 sì e 17 no, il punto (1) con 17 sí e 17 no, il (2) con 15 sí, 17 no e 2 astensioni
Il Gruppo verde ha quindi presentato la Le Dolomiti e chi ci abita vogliono finalmente poter respirare, con la quale chiedeva di incaricare la Giunta provinciale (1) di chiudere quotidianamente al traffico privato i passi Sella, Gardena e il passo delle Erbe nel periodo dal 1° giugno al 30 settembre 2024, dalle ore 10 alle ore 15, come previsto a suo tempo dal progetto #Dolomitesvives; (2) di programmare per i mesi estivi del 2024, in collaborazione con le cooperative turistiche locali delle valli dolomitiche e con l’IDM, due giornate senz’auto al mese sui passi Sella, Gardena e sul passo delle Erbe; (3) di estendere successivamente la chiusura delle strade dolomitiche e dei passi più trafficati per arrivare gradualmente alle seguenti chiusure: • dall’1/6 al 15/10/2025: passi Sella e Gardena, tutti i giorni tra le ore 10 e le ore 16, e passi Costalunga, Mendola, passo delle Erbe, passi Giovo, Palade, Rombo, Valparola, Monte Croce e Campolongo, tra le ore 10 e le ore 15 • dal 15/5 al 15/10, 2027-2037: tutti i passi dolomitici nonché i passi Palade, Rombo e Mendola, tra le ore 9 e le ore 17; (4) di potenziare contestualmente la rete dei mezzi pubblici su queste strade affinché i territori di montagna restino accessibili, ma nel rispetto dell’ambiente. Si tratta, ha spiegato la proponente, di passare dalla fase di monitoraggio a quella di chiusura effettiva dei Passi e di dare alle persone la possibilità di vivere la montagna senza auto.
Nella discussione, il Gruppo verde ha chiarito di aver avanzato la proposta anche perché le Dolomiti sono un simbolo del fallimento della politica climatica, ricordato il limite di riduzione delle emissioni previsto per il 2030 e chiesto dell’esistenza di un Piano di mobilità sostenibile specifico per la zona, esortando a procedere con lo studio sull’introduzione di una ZTL. L’intensità del traffico sulle dolomiti danneggia in particolare le persone che ci vivono.
Il Team K ha ricordato che il gruppo si era già espresso per un pedaggio, e di ritenere corretto un ticket d’accesso per gli hotspot, ma con contingentamento. A proposito di ticket, ha definito “ridicolo” quello di 5 € per entrare a Venezia, che non ha impedito un aumento di turisti, senza contingentamento. Il gruppo è però contrario alla chiusura dei passi dolomitici, quindi si asterrà.
L’assessore competente ha chiarito che di tratta dell’obiettivo di ridurre inquinamento acustico e traffico sui Passi, aggiungendo che i dettagli da tenere in considerazione sono molti, e che ci sono difficoltà giuridiche e amministrative perché molte strade collegano due Province o addirittura due Stati. Se si chiude una strada, o la si chiude per tutti o si devono scegliere categorie esonerate, ricordando che in queste aree vivono persone che devono potersi muovere, e attualmente non ci sono i presupposti per prevedere deroghe specifiche al di fuori delle località abitate, quali una ZTL. È stata prevista però una low emission zone, e insieme ai Comuni interessati e alle Regioni Veneto e Trentino si sta presentando quest’approccio ai Ministeri competenti per Infrastrutture, Digitalizzazione e Turismo. In passato tuttavia non c’è stata grande attenzione a questa iniziativa. La competenza per i controlli sui limiti di velocità spetta alle Forze dell’Ordine, e va considerato il diritto fondamentale alla libera circolazione. Anche introdurre un pedaggio non è così facile: bisogna rispettare dei presupposti, per esempio creare un percorso d’uscita per chi non può accedere. Si stanno valutando misure di riduzione anche a confronto con la popolazione locale, come sul Passo del Rombo o l’Alpe di Siusi. Il Gruppo verde ha replicato di non capire dov’è il problema nell’attuazione di quanto proposto, pur riconoscendo la complessità della questione – l’audizione odierna dei componenti della Commissione dei Sei e dei Dodici dimostra tuttavia che molte cose sono cambiate. Di certo i Comuni non si oppongono a una riduzione del traffico, positive sarebbero almeno le giornate senz’auto. Votata per punti separati, la mozione è stata respinta: le premesse con 9 sì, 19 no e 6 astensioni, il punto (1) con 4 sì, 19 no, e 11 astensioni, il (2) con 11 sì, 19 no e 4 astensioni, il (3) con 5 sì, 19 no e 10 astensioni, il (4) con 11 sì, 19 no e 4 astensioni.
(continua)
Link video (Consiglio provinciale di Bolzano-GNews)
NOTA: Nel rispetto delle disposizioni sulla par condicio in vigore in prossimità delle elezioni europee, i comunicati sui lavori del plenum vengono redatti in maniera essenziale e in forma impersonale. Le sedute saranno comunque trasmesse in diretta streaming con traduzione simultanea in italiano e in tedesco sulla pagina web, e sul ; aggiornamenti anche sui profili social del Consiglio (, e ).
**MC**
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