(AGENPARL) - Roma, 31 Maggio 2024 - (AGENPARL) – ven 31 maggio 2024 Comunicato stampa n. 28
31/5/2023
CONSEGNATE LE TARGHE ORO ASI ALLE AUTO PRESIDENZIALI DEL QUIRINALE
CON LA CERIMONIA OSPITATA DALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, IL PRESIDENTE DELL’AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO ALBERTO SCURO HA CONSEGNATO GLI ATTESTATI DELLE ICONICHE LANCIA FLAMINIA DA PARATA, REALIZZATE DALLA PININFARINA NEL 1961 E BATTEZZATE BELFIORE, BELMONTE, BELVEDERE E BELSITO
Una giornata memorabile per l’Automotoclub Storico Italiano, per i cultori dell’automobile e per il settore del motorismo storico. Giovedì 30 maggio, in vista delle celebrazioni per la Festa Nazionale del 2 Giugno, il Quirinale ha ospitato la consegna ufficiale dei Certificati di Identità e delle Targhe Oro ASI alle quattro Lancia Flaminia Presidenziali che dal 1961 servono i Capi di Stato italiani, diventando esse stesse un simbolo del Paese. Simbolo di eleganza, di stile e del “saper fare” che da secoli contraddistingue l’Italia in tutto il mondo: dall’arte all’alta moda, dall’artigianato all’architettura, fino ad arrivare al settore motoristico nel quale, sin dalle origini, il Belpaese ha svolto un ruolo di assoluto rilievo.
Alla presenza dei rappresentanti della Segreteria Generale del Quirinale, del Servizio Intendenza, del Reggimento Corazzieri e del Settore Autorimessa e Parco Auto, Alfredo Guarra, Anna Monorchio, il Colonnello Rino Coppola, Massimo Calvani e Luca Pastorelli, il Presidente ASI Alberto Scuro ha consegnato gli attestati accompagnato dalla Vice Presidente Agnese Di Matteo, dai Consiglieri Federali Giuseppe Dell’Aversano e Costanzo Truini e dal Presidente della Commissione Tecnica Auto Vittorio Valbonesi.
“Rivolgo tutta la mia gratitudine – ha commentato il Presidente Scuro – al Capo dello Stato, alla Segreteria Generale e allo staff del Quirinale per aver scelto di onorare la lunga carriera di queste automobili con le Targhe Oro ASI come riconoscimento di un importantissimo patrimonio storico e culturale del nostro Paese. Patrimonio che si ha il dovere di tutelare come memoria dell’evoluzione del sapere. È questa la missione che ASI continuerà a svolgere a favore del motorismo storico, accanto alle Istituzioni, perché esso rappresenta parte del patrimonio materiale dell’Italia.”
