(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2024(AGENPARL) – gio 30 maggio 2024 **Alluvione, il presidente incontra i comitati e fa il punto sui ristori**
/Scritto da Lorenza Berengo, giovedì 30 maggio 2024 alle 19:03/
I rappresentanti del coordinamento dei comitati dei cittadini di Campi
Bisenzio e Montemurlo colpiti dall’alluvione del novembre scorso hanno
incontrato questo pomeriggio il presidente della Regione Toscana insieme
all’assessora alla protezione civile e al direttore della protezione civile
della Regione. Una riunione di un’ora e mezza in cui sono emerse le
necessità di chiarimento su alcuni punti da parte dei comitati e tanti
quesiti, ai quali il presidente ha risposto. Quindi il punto sui ristori,
ma anche gli interventi da fare e le risorse da trovare per mettere in
sicurezza il territorio. E due novità: la lettera inviata al Mef (il
presidente l’aveva annunciata lunedì scorso dopo averne parlato con il
Capo dipartimento Fabrizio Curcio) in cui il presidente della Regione
chiede di anticipare i 66 milioni previsti dal Governo ma che ad oggi non
si materializzano per problemi procedurali e un incontro richiesto per
lunedì prossimo ai parlamentari toscani per alzare la voce in questa
direzione perché’ prima c’è la legge e prima ci sarà la certezza che
arriveranno i soldi alle famiglie: 5.000euro alle famiglie e 20mila alle
imprese.
Come noto la lettera al Ministero delle Finanze nasce proprio a causa del
vulnus nel decreto legge del Governo che per l’immediato sostegno ha
previsto i 66 milioni senza indicare le procedure affinché i soldi si
materializzino nella disponibilità del commissario.
Il presidente ha spiegato come su un totale di 9.643 richiedenti il
contributo regionale sia stato liquidato a 6.437 domande per un importo di
16.972,724 euro. E ha ribadito che entro fine maggio, con un altro decreto,
verranno liquidati ulteriori cittadini per arrivare, già entro la fine del
mese, ad una copertura di circa l’85 per cento delle richieste valide.
Sulle somme urgenze il Governo ha riconosciuto 122 milioni a fronte di una
richiesta di 162 milioni. Significa che mancano 40 milioni che ricadranno
in parte sui Comuni già duramente colpiti. Anche su questo punto il
presidente si è dilungato nel chiarire, precisando anche il dettaglio
degli interventi di soccorso, assistenza alla popolazione e ripristino: 54
interventi di soccorso e assistenza alla popolazione per 4,5milioni di euro
e 169milioni per 1.620 interventi di somma urgenza di cui 1.328 lavori
eseguiti dal genio civile, dai consorzi di bonifica e gli enti locali.
Tutte le somme urgenze sono concluse per la maggior parte, sono ancora in
corso quelle di importo più elevato e quindi con lavori più lunghi.
Ricordiamo anche che per gli interventi per la riduzione del rischio
idraulico la Regione ha inviato al Governo un piano da oltre 1 miliardo di
euro di interventi dei quali ad oggi non c’è stato alcun riscontro.