(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2024 - (AGENPARL) – mar 14 maggio 2024 La Biennale di Venezia /
Ultimo appuntamento per la rassegna Classici fuori Mostra
con Il ferroviere (1956) di Pietro Germi,
mercoledì 15 maggio (ore 19) al Cinema Rossini (Sala 1)
Si conclude mercoledì 15 maggio la quinta edizione della rassegna
cinematografica Classici fuori Mostra, organizzata dalla Biennale di
Venezia in collaborazione col Circuito Cinema del Comune di Venezia e i
docenti delle classi di cinema dell’Università Ca’ Foscari e
dell’Università IUAV di Venezia. Sarà Il ferroviere di Pietro Germi (116’,
Italia, 1956) l’ultimo appuntamento della rassegna alle ore 19 al Cinema
Rossini (Sala 1) di Venezia (Salizzada de la Chiesa o del Teatro, 3997).
Restauro a cura di Cineteca di Bologna in collaborazione con Surf Film.
Introduce Roberta Novielli.
Presentato in concorso a Cannes nel 1956, Il ferroviere è il primo vero
successo commerciale di Germi, prima della celebre parentesi comica delle
successive opere. Andrea Marcocci (Pietro Germi) è un indefesso macchinista
e capofamiglia intransigente. Dopo un incidente sul lavoro, dove evita per un
soffio lo scontro con un’altra locomotiva, vede le certezze della sua vita, la
famiglia e il lavoro, disgregarsi lentamente. Questa crisi potrebbe portarlo a
rivalutare l’importanza degli affetti.
Alle porte del miracolo economico, Germi dona ultima linfa al neorealismo,
raccontando una parabola amara e realistica sul mondo proletario. Il regista,
qui anche attore principale, mette mano in prima persona al protagonista,
raccontando un uomo all’antica e tutto d’un pezzo, un esemplare in via
d’estinzione secondo lo stesso autore. Germi si cala a tal punto nel
personaggio da infodervi molti dei tratti della sua stessa personalità. Il
risultato è un’opera sincera che evita il facile moralismo, aiutata sicuramente
anche dalla sceneggiatura scritta a sei mani dal regista con Luciano
Vincenzoni e Alfredo Giannetti.
“Tutta l’opera di Germi, regista scomodo, antifascista, anticomunista, spesso
arrogante e sanguigno, è stata travisata dalla critica dell’epoca, molto
spiazzata anche da Il ferroviere. Germi veniva da una serie di insuccessi
commerciali e alla ricerca di nuovi soggetti fu conquistato dal racconto inedito
di un giovane sceneggiatore comunista, Alfredo Giannetti, che aveva come
protagonista un operaio e la sua famiglia. Il produttore, Carlo Ponti, non
credeva nel progetto e anche per rallentarne la realizzazione propose, per la
parte del protagonista, nomi impossibili come quelli di Spencer Tracy e
Broderick Crawford. Fu Giannetti a intuire che Germi avrebbe voluto e potuto
interpretare il ruolo principale e fu lui a dirigerlo nei provini che convinsero
Ponti. Con i suoi Nastri d’argento al regista e al produttore, Il ferroviere fu un
grande successo, nei piccoli centri ancor più che nelle grandi città. Il pubblico
fu colpito dalla sincerità dell’opera, specchio dell’Italia dell’epoca: una Roma
in costruzione dove i palazzi rubano spazio al gioco dei bambini, paghe che
non bastano, scioperi, crumiri, dirigenti sindacali che non ascoltano, una
società dove l’unica salvezza è nel senso di appartenenza a un mondo antico,
popolare, capace, con il proprio affetto e le proprie radici, di dare la forza per
affrontare i drammi della vita. […] Opera corale sul tempo che passa, il film
doveva intitolarsi Un giorno e tutti i giorni perché racconta “lo scorrere lento
della vita, il senso amaro, tenero, drammatico e dolce della vita.” (Gianluca
Farinelli)
Sono previste particolari facilitazioni per gli studenti (biglietto ridotto 3
euro, abbonamento ridotto 22 euro, biglietto intero 6 euro).
Venezia, 14 maggio 2024
Per ulteriori informazioni
Ufficio Stampa Biennale di Venezia
www.labiennale.org
Facebook: La Biennale di Venezia
@twitter.com/la_Biennale
Instagram: labiennale
YouTube: BiennaleChannel
Trending
- Brasile, Flávio Bolsonaro nel mirino della Polizia federale
- Milano, Toccalini (Lega): Episodi deplorevoli, chi danneggia paghi di tasca propria
- MONDIALI PISTA SHANGHAI 2026 – PIAZZAMENTI PER ALZINI, CONSONNI E LA MADISON FEMMINILE
- Iran, Trump minaccia attacchi. Netanyahu: «Agiremo da soli»
- FEDE (M5S): TOC TOC, AVVERTITE FDI CHE ELDORADO MELONI NON C’E
- Comunicato Stampa 1834/2026 Giacinti in missione a Bruxelles, “Social housing, gestione della risorsa idrica e crisi climatica, nuove tecnologie per la sanità, hub delle materie prime critiche, tra gli argomenti trattati con le Istituzioni europee
- Egitto, sostegno militare all’Arabia Saudita
- GLIO DEL 25%: L’ITALIA CENTRA UN OBIETTIVO IMPORTANTE
- PIRONDINI (M5S): EX ILVA E SCIOPERO AUTOTRASPORTI, PAESE TRACOLLA E MELONI TACE
- Monopoli, Porta Vecchia torna alla città
